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AOU Ruggi, apre l’ambulatorio di “Neuroradiologia Interventistica” Cronaca 

AOU Ruggi, apre l’ambulatorio di “Neuroradiologia Interventistica”

Destinato ai pazienti esterni, funzionerà tutti i mercoledì pomeriggio e si potrà prenotare tramite Cup con la dicitura “Visita di radiologia interventistica”

A partire dal 15 febbraio 2019 per tutti i mercoledì pomeriggio, l’azienda ospedaliera universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno” attiverà l’ambulatorio di Visita di Neuroradiologia Interventistica destinato ai pazienti esterni e prenotabile tramite Cup con richiesta regionale del medico di Medicina Generale o Specialistica (richiesta da nomenclatore di: “Visita di Radiologia Interventistica”).

All‘interno dell’ambulatorio, organizzato dalla Uoc di Neuroradiologia Diagnostica ed Interventistica diretta dal dottor Renato Saponiero, saranno valutati gli opportuni iter diagnostico-terapeutici per le patologie inerenti il distretto encefalo-midollare.

Il servizio è rivolto, in particolare, a quei pazienti che necessitano di controlli per aneurismi e malformazioni vascolari cerebrali e midollari, stenosi ateromasiche o disseccative delle arterie carotidi e vertebrali, ma anche per le patologie rachidee, sia traumatiche (fratture vertebrali primitive e secondarie) sia degenerative, con possibilità di interventi mediante tecniche mininvasive percutanee in anestesia locale senza esposizione chirurgica.

Lo staff del dottore Saponiero, direttore dell’Uoc di Neuroradiologia Diagnostica Interventistica valuterà le migliori opportunità terapeutiche anche in collaborazione con i colleghi delle Uoc di Neurologia, Neurochirugia e Chirurgia Vascolare.

Attualmente è già attivo presso la Uoc di Neuroradiologia un ambulatorio per il follow-up del percorso diagnostico post-trattamento dei pazienti che hanno beneficiato delle cure per le suddette patologie sia vascolari che rachidee.

La Uoc di Neuroradiologia si occupa da circa 20 anni del trattamento endovascolare delle patologie malformative vascolari cerebrali; dal 2018 è Hub di riferimento regionale per il trattamento dello stroke ischemico acuto annoverando al suo attivo un numero di procedure endovascolari tale da collocarla tra i primi centri in Italia.

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