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Maestra sospesa, sgomento a Giffoni Valle Piana Cronaca 

Maestra sospesa, sgomento a Giffoni Valle Piana

Dal plesso scolastico di Santa Caterina di Giffoni Valle Piana c’è poca voglia di commentare. Il comportamento della maestra accusata dalla Procura di Salerno di maltrattamenti in danno degli alunni della scuola dell’infanzia lascia colleghi e dirigenti senza parole. Da ieri mattina, da quando i carabinieri della locale stazione hanno notificato alla 54enne, residente a Giffoni Valle Piana, la misura interdittiva della sospensione di un anno dall’esercizio dell’ufficio di insegnante, nel centro dei picentini non si parla d’altro. Sgomento e rabbia soprattutto da parte delle famiglie degli altri alunni che…

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Eboli, crollo nella scuola materna. Tre bimbi in ospedale Cronaca 

Eboli, crollo nella scuola materna. Tre bimbi in ospedale

Alla scuola elementare Vincenzo Giudice di Eboli, questa mattina, poco dopo le nove e trenta, sono crollati due pannelli della controsoffittatura. Tre alunni della classe ospitati nell’aula interessata dal crollo sono stati trasportati al presidio ospedaliero di Eboli. I piccoli alunni di età compresa tra 1 e 3 anni sono stati ricoverati nel reparto di Pediatria e non hanno riportato ferite, assicurano i sanitari. ma solo un grande spavento per quanto accaduto. La vice dirigente, subito dopo aver allertato i vigili del fuoco, ha disposto l’uscita anticipata degli alunni. In…

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Giffoni Valle Piana, violenze su alunni. Sospesa una maestra Cronaca 

Giffoni Valle Piana, violenze su alunni. Sospesa una maestra

«Zozzosi, asini, scemi, cretini, cafoni». Parole ingiuriose ma anche schiaffi, strattonamenti, tirate di capelli ed orecchie. Violenze, verbali e fisiche, che avevano generato una stato d’ansia nei piccoli alunni, tanto da spingere i genitori a presentare denuncia ai carabinieri. Succedeva in una piccola scuola dell’infanzia a Giffoni Valle Piana, in località Santa Caterina. L’insegnante, 54enne, gravemente indiziata del delitto di maltrattamenti in danno di fanciulli è originaria del comune dei picentini. Gli accertamenti all’interno dell’istituto pubblico sono stati svolti dai carabinieri della Compagnia di Battipaglia, coordinati dalla Procura salernitana, a…

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Sapri, autopsia sul corpo di Antonietta Ciancio Cronaca 

Sapri, autopsia sul corpo di Antonietta Ciancio

È stato un solo colpo di pistola alla nuca a provocare la morte di Antonietta Ciancio la 69enne di Sapri uccisa dal marito, Gabriele Milito. La conferma è arrivata dall’autopsia eseguita ieri dal medico legale Adamo Maiese, incaricato dalla Procura di Lagonegro. L’analisi dei fori di ingresso e di uscita del proiettile calibro 7,65 ha chiarito che il colpo è stato esploso dalla Beretta da una distanza molto ravvicinata. Elemento rilevato già durante l’esame esterno e che, per l’accusa, conferma la volontà del 75enne di uccidere la moglie. Antonietta Ciancio…

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Battipaglia, scritte minatorie in via Domodossola Cronaca 

Battipaglia, scritte minatorie in via Domodossola

Frasi minatorie con vernice nera sono apparse a Battipaglia, in via Domodossola. “L’Italia ai negri”, “Salvini come Moro”, “Il vero degrado è l’abitudine a vivere”, “Fascio ti sfascio” e “Le sedi dei fascisti si chiudono col fuoco ma coi fascisti dentro, sennò è troppo poco”. Le scritte, di matrice anarchica e brigatista, sono state realizzate nella notte tra il 22 ed il 23 aprile all’ingresso del Liceo scientifico Enrico Medi, ma sono rimaste visibili per poche ore perché subito rimosse dagli operai della provincia di Salerno allertati dalla dirigente dell’istituto.

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Estorsioni nel nome del clan, sei arresti a Scafati Cronaca 

Estorsioni nel nome del clan, sei arresti a Scafati

Sono due i tentativi estorsivi che si contestano al sodalizio criminale smantellato questa mattina dai carabinieri del Reparto territoriale di Nocera, ma sono numerosi e «preoccupanti» gli episodi delittuosi avvenuti nella città di Scafati riconducibili, secondo la Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, agli appartenenti al gruppo. In manette sono finiti in sei, dell’agronocerino sarnese, tutti ritenuti responsabili di concorso in tentate estorsioni, reati in materia di armi e stupefacenti, danneggiamento ed altro, commessi con l’aggravante di aver agito con metodo mafioso. L’indagine, coordinata dai sostituto procuratori Giancarlo Russo e Silvio…

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Rapimento al Ruggi, il caso non è chiuso Cronaca 

Rapimento al Ruggi, il caso non è chiuso

E’ stato trasferito in una casa famiglia il neonato rapito, venerdì sera, dalla madre. Il forte interessamento del presidente del Tribunale dei Minori , Pasquale Andria, ha permesso questa mattina l’affidamento del piccolo ad una struttura d’accoglienza, come già disposto dalla stessa autorità per i minori il 24 aprile scorso con una ordinanza. Marta Wozniel, la mamma del piccolo, quando il 28 marzo scorso si è presentata in ospedale per partorire era ubriaca. Episodio che l’azienda ospedaliera aveva immediatamente segnalato l’episodio al Tribunale per i Minori. Intanto, oltre ad una…

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Ascea, torna a casa l’imprenditore scomparso. Mautone racconta di essere stato rapito Cronaca 

Ascea, torna a casa l’imprenditore scomparso. Mautone racconta di essere stato rapito

E’ tornato a casa la notte scorsa dicendo di essere stato rapito, Giuseppe Mautone, l’imprenditore di 48 anni scomparso giovedì da Ascea. L’uomo, con ferite lacero contuse ai polsi, è stato subito interrogato dai carabinieri e dal pm della procura di Vallo della Lucania. Al capitano Mennato Malgieri e al magistrato Vincenzo Palumbo ha raccontato di essere stato prima fermato da ignoti, poi di essere stato legato ed incappucciato, quindi portato in un nascondiglio segreto. Al momento, sarebbe esclusa l’ipotesi di un sequestro di persona a scopo di estorsione, non…

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Neonato negato, la madre lo rapisce dal Ruggi Cronaca 

Neonato negato, la madre lo rapisce dal Ruggi

22.07-22.09. Due minuti le sono bastati per scappare via con il neonato. Marta Wozniel, 32anni, ha agito con destrezza, portando a buon fine il piano che aveva studiato a tavolino. La donna, ieri sera, con la complicità di un uomo, ha prelevato il bambino partorito a fine marzo dall’ospedale di Salerno ed è fuggita, facendo perdere ogni traccia. Il piccolo non le era stato ancora affidato per disposizione del Tribunale dei minori. La donna, come ogni giorno, ieri sera, verso le 21, è andata in ospedale per la consueta poppata,…

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Femminicidio di Sapri, Milito resta in carcere Cronaca 

Femminicidio di Sapri, Milito resta in carcere

Pare che Antonietta Ciancio stesse valutando l’idea di lasciare il marito. L’intenzione della donna, potrebbe, quindi, aver spinto il marito, Gabriele Milito, ad impugnare la pistola e a sparare, domenica mattina, alla moglie, mentre era ancora a letto. L’uomo, 75anni, rinchiuso nel carcere di Potenza da mercoledì, al gip del Tribunale di Lagonegro che ieri lo ha sottoposto ad interrogatorio ha ribadito che si è trattato di un incidente. Il colpo, ha detto, è partito accidentalmente dalla sua calibro 7,65 mentre la maneggiava e che dopo essersi accorto della morte…

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