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Bollini sulle spine: sono in infermeria Tuia e Schiavi. Quale modulo contro il Pescara? sport 

Bollini sulle spine: sono in infermeria Tuia e Schiavi. Quale modulo contro il Pescara?

Respingere le critiche, arginare lo strapotere offensivo del Pescara di Zeman, dare l’assalto alla prima vittoria stagionale, restituire serenità all’ambiente già surriscaldatosi dopo appena tre giornate. Il campionato di Serie B è appena iniziato e mister Bollini deve già difendere con le unghie la sua panchina, dopo le bordate di Lotito e Fabiani. Non solo, il tecnico di Poggio Rusco rischia di perdere in un sol colpo Tuia e Schiavi e potrebbe essere costretto a varare un pacchetto arretrato inedito. Con Rizzo ko, Signorelli e Rosina ancora in dubbio, Di Roberto e Rodriguez ancora non al top, il compito del trainer granata è ancora più complicato del previsto. Cambiare spartito tattico (passando al 4-4-2 o al 3-5-2) o andare avanti all’insegna della continuità (confermando il 4-3-3)? In questo momento anche questo non è così scontato. Per limitare il tridente d’attacco del Pescara sarebbe probabilmente consigliabile la difesa a quattro, per garantire i raddoppi sugli attaccanti avversari. Per schierare la difesa a tre, d’altronde, servirebbero anche delle alternative, che rischiano di non esserci in caso di forfait contemporaneo di Tuia (uscito anzitempo a Carpi) e Schiavi (che anche ieri si è fermato nel corso dell’allenamento). E allora molto probabilmente la base di partenza sarà la linea a quattro (con Perico o Mantovani al fianco di Bernardini). Dalla cintola in su, altri dubbi. Ricci è stato sostituito dopo 45 minuti al Cabassi e continua a sembrare incostante da interno. Contro il Pescara l’ex Perugia potrebbe avere una chance di giocare in mezzo. In un centrocampo a due, Minala gli coprirebbe le spalle. Nella mediana a tre, con l’ex Perugia giocherebbero il camerunense ed uno tra Odjer e Zito. Nel caso di 4-4-2 (con Rossi vicino a Bocalon) servirebbero due esterni con “gamba”, per assicurare cross alle punte e copertura in fase difensiva (Sprocati e Gatto partirebbero leggermente avvantaggiati rispetto a Zito e Di Roberto). Nel caso di tridente, invece, probabilmente Rossi lascerebbe spazio a due esterni puri, per ragioni d’equilibrio.

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