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Caso Treofan: Ambasciata indiana risponde alla lettera di Confindustria Salerno Cronaca 

Caso Treofan: Ambasciata indiana risponde alla lettera di Confindustria Salerno

L’ambasciatrice indiana in Italia, Reenat Sandhu, ha risposto alla lettera con cui il presidente di Confindustria Salerno, Andrea Prete, le aveva chiesto di interessarsi al caso Treofan. L’ambasciata dell’India ha chiesto un incontro immediato al presidente degli industriali salernitani per acquisire notizie più dettagliate.

Inoltre, l’ambasciatrice Sandhu ha assicurato di aver già richiesto chiarimenti formali al gruppo Jindal nel suo Paese. Si tratta di un passaggio importante. Per certi versi inatteso data la tempestività con cui l’ambasciata indiana ha risposto alla missiva con cui Prete lanciava un allarme pressante. Sui cento posti di lavoro tra diretto ed indotto, sugli aspetti oscuri di una cessione da De Benedetti a Jindal con ombre speculative; sulla decisione discutibile di non inviare più le materie prime nello stabilimento Treofan di Battipaglia tenendolo chiuso in modo inspiegabile. Sulla scelta altrettanto opinabile di trasferire in altri siti del gruppo Jindal le commesse di Battipaglia ed infine sull’atteggiamento inconcludente e poco rispettoso tenuto dai nuovi proprietari perfino nei due vertici romani al ministero per lo sviluppo economico.

Intanto, domani a Battipaglia- in piazza Amendola- si terrà la giornata di mobilitazione generale indetta dai sindacati e sostenuta dalle istituzioni locali.

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