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Coldiretti, boom di matrimoni a Salerno. Cresce il settore florovivaistico Curiosità 

Coldiretti, boom di matrimoni a Salerno. Cresce il settore florovivaistico

I fiori più scelti dagli sposi sono le peonie, i lisianthus, le calle, le rose, i mughetti, le ortensie insieme alla gamma del cosiddetto “verde ornamentale” ovvero le foglie e le fronde che impreziosiscono gli allestimenti, come rosmarino,alloro, lavanda, melograno nano, ginestra, lentisco, corbezzolo, mirto. Sono questi, secondo la classifica stilata dalla Coldiretti, i fiori più scelti dagli sposi in provincia di Salerno. Il monitoraggio è stato effettuato dopo il boom di matrimoni che si è registrato da maggio a settembre. A convogliare a nozze non sono solo italiani, ma anche moltissimi stranieri. I giorno del “sì, lo voglio” traina anche il settore florovivaistico. Cresce anche il numero di strutture che ospitano i matrimoni, in particolare agriturismi e aziende florovivaistiche, scelte come location per organizzare riti civili e ricevimenti. «Il settore florovivaistico – ricorda il presidente di Coldiretti Salerno, Vittorio Sangiorgio – è uno dei comparti di punta dell’economia agricola campana e rappresenta quasi il 40 per cento della produzione vivaistica del Mezzogiorno e il 20 per cento di quella nazionale. Oltre ad un fatturato in crescita e migliaia di occupati, il florovivaismo alimenta un fortissimo indotto, dalla distribuzione alla logistica alla progettazione». La Campania è al primo posto in Italia per la produzione di fiori recisi con oltre il 25 per cento e al secondo per produzione di piante da foglia a livello nazionale con oltre 150 milioni di pezzi. Tra i fiori più amati dalle spose in provincia di Salerno, spicca la peonia, vera e propria regina dei matrimoni, scelta sia per il bouquet sia per l’allestimento del rito nuziale e del ricevimento. Le località più gettonate, come sempre, restano la Costiera amalfitana (Ravello e Positano su tutte, soprattutto per gli stranieri che decidono di sposarsi in Italia), Paestum e Castellabate.

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