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Il comitato di gestione del sistema portuale campano festeggia un anno. A Salerno Cronaca 

Il comitato di gestione del sistema portuale campano festeggia un anno. A Salerno

Per fare il bilancio del primo anno di lavoro dell’ADSP del Mar Tirreno Centrale (14 riunioni e 71 deliberazioni) e salutare l’ingresso completo della realtà salernitana al suo interno, dopo l’anno di proroga, il Comitato di gestione del sistema portuale campano si è riunito questa mattina a Salerno.

Comune – nella valutazione di tutti i membri del comitato  – la convinzione che i prossimi anni saranno determinanti per cogliere appieno l’opzione Mediterranea per tentare di recuperare lo svantaggio competitivo nei confronti dei porti del Nord, mettendo a sistema risorse infrastrutturali, imprenditoriali e di lavoro degli scali di Napoli, Salerno e Castellammare di Stabia.

Primo risultato della nuova visione grandangolare dei tre porti campani, voluta dalla riforma 2016 della legge 84/84, è stata l’approvazione – per primi in Italia – del piano operativo triennale 2017-2019.

In questo nuovo sistema, il porto commerciale di Salerno è interessato da notevoli cambiamenti sul versante infrastrutturale ed organizzativo.

E se rientrano nell’ordinaria amministrazione gli interventi di adeguamento e potenziamento degli impianti idrico ed antincendio, il riassetto formale e funzionale del Molo Manfredi (in corso di stipula contratti), il rifacimento della viabilità e delle pavimentazioni dei cigli di banchina (progetto esecutivo), il prolungamento della scogliera a protezione del bacino di Santa Teresa (progetto esecutivo) e le infrastrutture di security; sono grandi progetti il Multipiano Grimaldi (per sfruttare, seppur in minima parte, in altezza le banchine), i lavori di allargamento dell’imboccatura del Porto (sono in corso i lavori urgenti di spianamento mentre presso il centro Wollingford Research, in Inghilterra, sono in corso le simulazioni in 3D della nuova apertura dello scalo che prevede l’accorciamento di 100 metri del molo di sottoflutto e un uguale allungamento di quello di sovraflutto) e i lavori di dragaggio ed approfondimento dei fondali.

Grandi progetti espressione di una visione che scommette su una reale opportunità di sviluppo.

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