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Consorzio Farmaceutico Intercomunale, stato di agitazione dei lavoratori Cronaca 

Consorzio Farmaceutico Intercomunale, stato di agitazione dei lavoratori

I sindacati accusano l’amministrazione, martedì incontro in Prefettura

Stato di agitazione del personale del Consorzio Farmaceutico Intercomunale. Una decisione presa a causa della gestione delle attività che non convince affatto i sindacati. Cgil, Cisl e Uil evidenziano sempre di più la mancata sensibilità da parte dell’amministrazione del Consorzio nel volere stabilire una sinergica collaborazione con le parti sociali per affrontare varie problematiche.

Secondo i sindacati a rischio c’è l’esistenza stessa del Consorzio con risvolti negativi per le comunità interessate e per gli stessi lavoratori. Del Consorzio fanno parte diverse farmacie comunali come quelle di Salerno, Eboli, Capaccio, Cava de’ Tirreni e Scafati. Nella nota a firma delle segreterie provinciali di Cgil, Cisl e Uil funzione pubblica si parla di “atteggiamenti vessatori e di intimidazione perpetrati nei confronti dei lavoratori”.

Tra le criticità evidenziate ci sono le redazioni dei turni di lavoro che non vengono comunicate in tempo utile e l’impossibilità di effettuare cambi in caso di necessità. La fruizione delle ferie, il divieto di rapportarsi per motivi di lavoro con gli uffici amministrativi al telefono o in sede.

Ed ancora i livelli di sicurezza considerati insufficienti nelle farmacie, soprattutto di notte. L’invecchiamento dei beni strumentali per l’espletamento delle attività lavorative che risultano ormai obsoleti e poco funzionanti. La costituzione ed il riparto del Fondo salariale accessorio e la mancata corresponsione della quattordicesima mensilità.

Secondo i sindacati emerge l’assenza di volontà da parte dell’amministrazione del Consorzio Farmaceutico Intercomunale di intraprendere un confronto con i dipendenti. Cgil, Cisl e Uil hanno sollecitato nuovamente un incontro in Prefettura che si terrà martedì prossimo.

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