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Gioco sicuro, “in nome della legalità” Cronaca 

Gioco sicuro, “in nome della legalità”

Alla Stazione Marittima di Salerno riflettori puntati sulla prevenzione ed il contrasto della diffusione del Gioco d’Azzardo Patologico, al centro dell’incontro dal titolo “In nome della Legalità – Senza regole non c’è gioco sicuro” promosso dalla multinazionale Codere. Regolamentare il gioco pubblico legale è in questo senso fondamentale. Uno studio condotto sul territorio del Comune di Salerno ha reso possibile localizzare le aree di possibile insediamento di sale gioco e sale scommesse, tenendo conto della distanza minima dai luoghi sensibili di 150 metri e della più restrittiva normativa che prevede 500 metri. Nel 77% dei casi, i punti consentiti dalla normativa vigente (distanza di 150 metri) per l’insediamento di punti gioco sono in zone rurali (59%) o suburbane (18%). Uno studio qualitativo di questi punti evidenzia che l’insediamento è fisicamente impossibile oppure commercialmente non fattibile per diverse ragioni. Complessivamente si arriverebbe a un 94,8% di casi in cui i punti gioco sarebbero di fatto non consentiti o non fattibili. Considerando invece l’innalzamento a 500 metri della distanza minima, la percentuale salirebbe a 98,8%. Secondo i dati del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno, nei primi 5 mesi del 2019 nel territorio di riferimento sono state riscontrate 8 violazioni in materia di apparecchi e congegni da divertimento e intrattenimento, che hanno portato a sanzioni irrogate a vario titolo in materia di apparecchi per un totale di €52.999. I sequestri di apparecchi sono stati 11 e quelli relativi ai cosiddetti totem 5. Sono stati individuati anche 8 punti clandestini di raccolta scommesse.  

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