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Guardia Costiera sequestra 87 tonnellate di rottami ferrosi diretti in Sardegna Cronaca 

Guardia Costiera sequestra 87 tonnellate di rottami ferrosi diretti in Sardegna

Serrati controlli, al Porto di Salerno, per verificare il corretto smaltimento dei rottami di ferro e acciaio.

Coordinati dal Comandante Giuseppe Menna, gli uomini della capitaneria di porto hanno condotto – supportati dall’intervento del personale dell’ ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) – una complessa operazione all’interno dello scalo commerciale dove hanno esaminato il carico presente a bordo di diversi autocarri pronto ad essere imbarcato su una nave diretta in Sardegna.

Durante le verifiche, è stata riscontrata la presenza di materiali non classificabili come “rottami di ferro e acciaio” per i quali la normativa vigente impone l’obbligo di rispettare il limite del 2% del peso totale della merce, nonché di rifiuti pericolosi, ed in particolare: vetture pressate comprensive di tappezzeria, parti di impianto elettrico, plastiche, vari filtri olio motore.

E’ stato rilevato anche che la demolizione delle vetture non è stata eseguita nel rispetto delle norme di sicurezza e di bonifica.

I militari hanno pertanto accertato la non conformità  del materiale rispetto a quanto dichiarato dalla ditta incaricata del recupero della merce stessa, per cui è scattato il sequestro del materiale per un quantitativo di 87 tonnellate. Denunciato il fornitore della merce per aver effettuato attività  di traffico illecito di rifiuti e la conseguente spedizione degli stessi.

L’attività  di controllo è poi proseguita presso le sedi delle società che avrebbero dovuto imbarcare i rottami ferrosi: risultano in corso ulteriori accertamenti.

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