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Lunedì 17 sciopero generale dei lavoratori del comparto elettrico, gas e acqua Curiosità 

Lunedì 17 sciopero generale dei lavoratori del comparto elettrico, gas e acqua

E’ stato proclamato il prossimo 17 dicembre lo sciopero generale delle maestranze del comparto elettrico, gas e acqua. Sono migliaia i posti di lavoro a rischio in Italia, 500 anche in Campania. A mobilitarsi c’è anche la provincia di Salerno, che può contare circa 200 operai nel settore.

Si tratta di una mobilitazione di otto ore per scongiurare gli effetti dell’applicazione dell’articolo 177 del codice degli appalti, la riforma del servizio idrico integrato e l’esclusione della geotermia convenzionale dalle fonti di energia rinnovabili.

«Sappiamo tutti che il decreto Bersani e la legislazione successiva hanno attribuito, fino al 2030, l’attività di distribuzione di energia elettrica per la stragrande maggioranza del territorio nazionale a e-distribuzione. La nuova norma e la relativa interpretazione del consiglio di stato obbligano invece la cessione a terzi dell’80% di attività con uomini e mezzi» ha detto Pietro Pernetti, segretario generale della Flaei Cisl Salerno.

«Quali imprese avranno la solidità economico-finanziaria e le competenze professionali di e-distribuzione? Che cosa accadrà alla qualità del servizio elettrico? Che ne sarà dei lavoratori? Così si ritorna al periodo ante-Enel», sostiene Pernetti.

«L’applicazione al settore elettrico della nuova normativa è una svista governativa in odore di incostituzionalità. A rischio ci sono 200 posti di lavoro nel Salernitano, poiché la cosa interesserà lavoratori che poi dovrebbero passare con ditte esterne al mondo Enel. Non parliamo poi delle ripercussioni sul servizio soprattutto per le aree interne di Cilento, Alto Sele, Vallo di Diano e zona a nord della provincia. Molti rischiano di restare al buio per diverse ore”, conclude Pernetti.

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