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Omicidio Vassallo: test Dna su 94 persone. Si cerca l’assassino Cronaca 

Omicidio Vassallo: test Dna su 94 persone. Si cerca l’assassino

Più che una svolta si tratta di un passaggio quasi obbligato: la decisione degli inquirenti che indagano sull’omicidio di Angelo Vassallo di sottoporre al test del Dna quasi cento persone della cerchia del sindaco di Pollica Acciaroli assomiglia molto ad un tentativo di escludere piuttosto che di includere persone nell’inchiesta. A settembre fanno sette anni dalla morte per mano assassina ignota del sindaco pescatore. E l’anno prossimo scade l’ultima proroga di indagini: per ottenerne un’altra, i magistrati dell’antimafia debbono produrre qualcosa di concreto, proporre elementi convincenti sulla base dei quali valga la pena proseguire nelle investigazioni. Lo dice la legge, lo stabilisce la procedura. Non è una scelta: per continuare a cercare l’assassino o gli assassini di Angelo Vassallo bisogna avere qualcosa in mano. E questa storia che è già diventata un libro ed una fiction televisiva, potrebbe arricchire la sua sceneggiatura con altri capitoli, se è vero che il giorno dopo aver fatto il prelievo del Dna uno dei 94 testati è morto di infarto e se è confermato che tra le persone esaminate dai Carabinieri del Ris ci sono pure familiari, collaboratori, compagni di amministrazione, assessori, amici, conoscenti, l’attuale sindaco di Pollica Acciaroli. Circostanze che fanno di questo serissimo omicidio in uno dei posti più belli del Cilento quasi un romanzo, un romanzo criminale ovviamente, di cui- però- si si stenta a scrivere il finale. Se l’assassino di Angelo Vassallo non è neanche tra i 94 che hanno fornito il proprio Dna al Ris, allora sarà un po’ come ricominciare. Tra loro, alcuni hanno posseduto, anche legalmente, una pistola compatibile con la calibro 9 baby Tanfoglio utilizzata per l’omicidio e mai ritrovata. I risultati saranno depositati nei prossimi giorni.

https://www.youtube.com/watch?v=nLNWz2hVGp4

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