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Paestum, museo “autism friendly” Curiosità 

Paestum, museo “autism friendly”

Un percorso di conoscenza ed emozioni, con le visite speciali “Un tuffo nel blu”

Al Museo di Paestum, ieri, è stato inaugurato il percorso di visita “Un tuffo nel blu”: un gruppo di cinque ragazzi con autismo, accompagnati dagli operatori di Cilento4all e dagli assistenti alla fruizione, accoglienza e vigilanza del Parco, hanno visitato i depositi del Museo seguendo un percorso speciale, appositamente studiato per far emergere le sensazioni e le conoscenze di ciascun partecipante allo scopo di fargli vivere un’esperienza unica e stimolante.

Per gli organizzatori dell’iniziativa, “Paestum, museo autism friendly, è un cantiere di scavo aperto, è una sperimentazione work in progress che tende a migliorare nel tempo. Non è un punto di arrivo ma un punto di partenza per definire un “percorso” che verrà continuamente modellato in base all’esperienza di un gruppo di lavoro unito nella valorizzazione dell’arte e dell’archeologia come strumento per far emergere le emozioni in base ai bisogni e alle esigenze delle persone con autismo”.

Un tuffo nel blu” è anche un progetto di ricerca che si avvale della collaborazione del Dipartimento di Scienze Motorie e del Benessere (DiSMeB), Università degli Studi di Napoli “Parthenope”.

Attraverso una complessa attività di monitoraggio, posta in essere con l’ausilio di diversi strumenti come questionari/interviste, schede conoscitive e osservazione diretta, si cercherà di fornire un feedback continuo sulle esperienze vissute.

L’obiettivo è quello di definire delle linee guida che possano essere d’ausilio per la strutturazione di simili percorsi di visita museale nel rispetto delle esigenze dei bambini e ragazzi con bisogni speciali.

La fruizione del patrimonio artistico-culturale italiano diviene, dunque, un volano per il superamento delle barriere, soprattutto culturali e sociali, e per favorire il coinvolgimento di tutti in un’ottica di inclusione sociale.

I genitori dei ragazzi coinvolti hanno manifestato un notevole gradimento anche attraverso una loro attiva e ampia partecipazione, sottolineando di avere provato grandi e positive emozioni nel condividere con i propri figli un’esperienza nuova.

Le visite didattiche sono disponibili ogni terza domenica del mese e su prenotazione durante la settimana.

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