Ecco perché a Pasquetta piove.

I detti popolari, si sa, non sbagliano mai. Come si suol dire “Marzo pazzerello guarda il sole e prendi l’ombrello” ,“ Aprile ogni goccia un barile” o “Se nevica a Natale non nevica a Pasqua”.

Si! Ma sicuro a Pasquetta piove.

Il meteo, fino a ieri, ci diceva che la penisola sarebbe stata baciata dal sole da nord a sud, ora è già tutto cambiato e due perturbazioni non si sono fatte attendere: porteranno freddo, vento, pioggia e in alcuni casi anche neve. Sembra strano ma ci siamo abituati e ormai non ci stupiamo neanche più.

Che si tratti di anatemi, iatture o maledizioni il clima del classico giorno dedicato alle scampagnate e alle uscite fuori porta è stato sempre terribile. Una spiegazione scientifica, sembra strano, ma esiste.

La Pasqua cristiana è calcolata in base al calendario gregoriano per tutti i paesi cattolici e protestanti. Cade la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera, compresa nel periodo che va dal 22 marzo al 25 aprile. Tra la fine di marzo e le prime due decadi di aprile, il clima in Italia e nel Mediterraneo è sempre estremamente variabile per le caratteristiche climatiche di questo periodo dell’anno. La primavera è, in media, la seconda stagione più piovosa dell’anno e quindi non è così improbabile che possa accadere di avere tempo instabile, tanto più che la Pasqua, alta o bassa che sia, cade sempre tra fine Marzo e fine Aprile e quindi nella parte peggiore della Primavera, quella ancora troppo a ridosso dell’inverno che spesso tenta una resistenza prima di mollare la presa.