Regione Campania, approvate disposizioni per lavori ad alta quota

38 presenti, 38 sì per garantire la sicurezza nei cantieri dove si lavora ad alta quota. Il Consiglio regionale della Campania, nella seduta di lunedì, ha dato il via libera all’unanimità alle “Disposizioni in materia di prevenzione e protezione dei rischi di cadute dall’alto nelle attività in quota su edifici”. La legge punta a rendere obbligatoria l’applicazione di strumenti di sicurezza permanenti da installare sugli edifici pubblici e privati così da prevenire i rischi d’infortunio a seguito della caduta dall’alto nello svolgimento di lavori edili. Si dettano le norme di prevenzione e di protezione da adottare nell’ambito della progettazione e realizzazione dei lavori edilizi al fine di garantire nei successivi interventi l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza attraverso la realizzazione di presidii permanenti di trattenuta per evitare le cadute, le cosiddette linee vita che con questa legge si rendono obbligatorie in Campania. In aula, prima dell’approvazione del testo, sono stati illustrati gli ultimi dati dell’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro. Numeri preoccupanti: nei primi otto mesi del 2017 gli infortuni sono stati 421.969 con un aumento dell’1,2% rispetto allo stesso periodo del 2016. Quelli mortali denunciati sono stati 682. Per quanto riguarda la Campania l’Inail ha segnalato che nei primi mesi del 2017 sono stati 8 gli infortuni mortali: 4 a Napoli, 3 a Salerno ed 1 a Caserta. Edilizia ed agricoltura sarebbero i due settori dove si registra il maggior numero di morti bianche. «Il Consiglio ha dotato la Regione Campania di uno strumento concreto per il miglioramento delle condizioni di lavoro in quota e di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori» ha commentato il consigliere regionale Enzo Maraio, primo firmatario «Ancora una volta la Regione – ha affermato Maraio – guidata dal presidente Vincenzo De Luca, conferma la sua attenzione ed il suo impegno concreto»