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Rifiuti, strappo tra sindacati alla vigilia dello sciopero degli interinali Cronaca Notizie 

Rifiuti, strappo tra sindacati alla vigilia dello sciopero degli interinali

«Rispettiamo il diritto allo sciopero, sacrosanto per ogni lavoratore: ma toni e modi usati dalla Fiadel non sono condivisibili». E’ così che si consuma lo strappo sindacale sull’astensione prevista domani dei lavoratori interinali di Salerno Pulita e Consorzio di bacino. Secondo Cgil Cisl e Uil quello che chiede la Fiadel è improponibile, perché un allineamento contrattuale dei dipendenti in ufficio a quelli che vanno in strada a raccogliere la spazzatura non si può fare, perchè la norma non lo prevede. Dunque la Fiadel starebbe facendo solo demagogia e propaganda tra i lavoratori interinali. Per smarcarsi dalla sigla indipendente, Cgil Cisl e Uil stamani hanno atteso sotto i portici del Comune di Salerno il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, in città per presentare la stagione lirica del Teatro Verdi. Il faccia a faccia, durato alcuni minuti, ha prodotto un chiarimento ed un prossimo incontro a Napoli sulle diverse problematiche gestionali ed organizzative di Salerno Pulita e sull’impiego dei lavoratori interinali. Inoltre, a De Luca è stato strappato l’impegno a discutere anche dell’attuazione della legge regionale nella parte in cui prevede lo scioglimento dei consorzi di bacino e la confluenza dei lavoratori nelle partecipate o comunque nell’orbita dei neonati ambiti territoriali ottimali, cui spetta l’intero ciclo dei rifiuti. Una prima tappa verso il risultato storico del riconoscimento del diritto alla ricollocazione dei lavoratori dei Consorzi di Bacino, delle loro società Partecipate e dei lavoratori interinali attualmente alle dipendenze della Salerno Pulita nei servizi della raccolta differenziata e dello spazzamento.

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