Voi siete qui
Salernitana, Bernardini in rampa di lancio per il derby di Avellino sport 

Salernitana, Bernardini in rampa di lancio per il derby di Avellino

Bernardini sì, Perico forse, Pucino ancora no. La difesa ritrova sicuramente il suo leader, Bernardini, per il derby di Avellino e, probabilmente, mister Bollini potrà portare almeno in panchina anche l’esperto Perico. Per quanto riguarda Pucino, invece, le chance di recupero sembrano davvero poche: dopo quello di Bologna, il casertano è stato sottoposto ad un nuovo consulto specialistico a Roma, visto che la lombalgia continua ad impedirgli di allenarsi. L’ex Vicenza rimarrà ancora fermo al palo. In compenso, il trainer granata in settimana monitorerà i progressi evidenziati da Gatto e Rizzo (quest’ultimo già andato in panchina contro l’Ascoli) e da stamattina ha ritrovato anche i nazionali Adamonis, Kiyine, Radunovic e Rossi. Restano ai box Tuia, che ne avrà ancora per diverse settimane, e Orlando, che dopo l’operazione al crociato sta cercando di bruciare le tappe per tornare a disposizione nel più breve tempo possibile. Per quanto riguarda la sfida di domenica al Partenio, molto probabilmente mister Bollini confermerà la difesa a tre. Dalla cintola in su, invece, c’è più di un dubbio. Sembra difficile immaginare, dopo la ramanzina di Lotito, che possa essere riproposta in trasferta la coppia di punte centrali Bocalon-Rodriguez, così come che Sprocati possa essere escluso dall’undici titolare come accaduto a Parma. E allora, l’ex Pro Vercelli potrebbe essere schierato a ridosso di una sola punta (con l’inserimento di un centrocampista in più, in un 3-5-2) oppure potrebbe essere utilizzato nel suo ruolo naturale di esterno a sinistra (con uno tra Rosina e Di Roberto a destra, in un 3-4-3 chiaramente più offensivo). In mediana Minala ed Odjer hanno fatto bene come diga centrale e potrebbero essere riconfermati (anche se Ricci scalpita e Signorelli e Della Rocca stanno crescendo in termini di condizione). Col rientro di Bernardini in difesa, invece, Vitale potrebbe tornare ad agire da esterno, mentre a destra potrebbe essere riproposto Kiyine (a meno che Bollini non chieda un sacrificio a Perico). Tra i pali, Adamonis insidierà il ruolo di portiere titolare di Radunovic.

Related posts