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Salernitana: con il cambio di modulo la fantasia torna al potere Sport 

Salernitana: con il cambio di modulo la fantasia torna al potere

Quando calerà il sipario sul mercato di riparazione, il 31 gennaio Alessandro Rosina spegnerà 35 candeline. Per quella data l’ex Zenit come regalo migliore potrebbe desiderare due cose: restare a Salerno con un ruolo da protagonista e dimostrare, una volta e per tutte il suo valore a dispetto della carta d’identità. E’ lui il trequartista che la Salernitana cerca. E’ lui l’elemento che può innescare le punte. Straordinaria la palla imbucata a Bocalon e che il doge inspiegabilmente ha appoggiato ad un compagno sulla destra anziché inquadrare la porta come faceva Pippo Inzaghi suo idolo per la ferocia in area di rigore. Rosina, se sta bene fisicamente, ha i numeri ed il talento per accendere la luce e far cambiare passo alla Salernitana. In un ruolo, quello di trequartista che Colantuono, almeno all’inizio , aveva ritagliato su Di Gennaro posizione, all’ex Lazio, poco gradita. Ed ecco che il gol del momentaneo pari e la voglia di far bene di Cittadella fanno scalare posizioni all’ex Catania nell’indice di gradimento di Colantuono. Per sfruttare al meglio Rosina, però, bisogna avere la forza ed il coraggio di cambiare. Di passare dal 3-5-2 il modulo base che ha portato punti e posizione play off al 4-3-1-2. Il modulo fantasia per svegliare la prima linea granata e dare una impronta al gioco d’attacco della Salernitana. Con il Brescia Bocalon è l’unico sicuro di giocare. Djuric potrebbe avere una nuova accanto al Veneto. Scivolerebbe in panca Vuletich accanto a Jallow tra i più bersagliati in questa fase. In mediana Di Tacchio, Akpa Akpro ed uno tra Castiglia e Odjer con quest’ultimo che potrebbe avere una chance se dovesse giocare Rosina dal primo minuto per costruire una barriera in mezzo al campo. In difesa Casasola e Pucino saranno i terzini mentre Perticone potrebbe prendere il posto di Migliorini in coppia con Schiavi. Il cambio di assetto potrebbe penalizzare l’ottimo Mantovani ma anche Gigliotti che accusa, tra l’altro, qualche problema fisico.

 

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