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Salernitana, numeri disastrosi sia per l’attacco che per la difesa Sport 

Salernitana, numeri disastrosi sia per l’attacco che per la difesa

La Salernitana 2018/19 continua ad imbarcare gol a grappoli e fa una fatica incredibile in fase realizzativa. Dopo 28 giornate, quando mancano solo 8 partite da disputare, lo si può affermare con certezza.

La retroguardia granata ha incassato la bellezza di 37 gol, peggio hanno fatto solo le ultime della classe (38 gol al passivo per il Padova, 40 per il Foggia, addirittura 49 per il derelitto Carpi). In 9 circostanze (meno di un terzo delle gare disputate) Micai è riuscito a far registrare il clean sheet, mantenendo imbattuta la propria porta. E, questo è un dato significativo, in 6 circostanze ha portato a compimento la missione nel girone d’andata: dopo il giro di boa, invece, solo in 3 casi il portiere granata, che ci ha messo anche del suo, è riuscito ad abbassare del tutto la saracinesca. A 3, a 4, a 5, con un centrocampo più folto o con due elementi a far da diga davanti alla difesa, la Salernitana ha sempre e comunque preso troppi gol. Molti su palla inattiva e, negli ultimi tempi, “regalati” agli avversari.

Non solo: i granata fanno registrare numeri da brividi anche in termini realizzativi. Tutte le squadre che precedono in classifica Jallow e soci e finanche il Foggia hanno segnato più della Salernitana che, con 31 reti all’attivo, ha l’undicesimo attacco del campionato di Serie B. Non è un caso che il capocannoniere della squadra di Lotito e Mezzaroma sia l’esterno Casasola con 6 gol. Bocalon ha fornito un discreto contributo (5 reti) prima di accasarsi al Venezia. Jallow è fermo a quota 4, a 3 c’è il mediano Di Tacchio, a 2 ci sono Rosina, Andrè Anderson, Pucino e Vitale (altro elemento andato via a gennaio). Fermi a quota 1 ci sono Calaiò (infortunatosi a Livorno, le sue condizioni andranno valutate), Mazzarani, Djavan Anderson, Minala e Castiglia (trasferitosi alla Ternana). Sono ancora a secco gli attaccanti di ruolo Djuric, Vuletich ed Orlando.

Così è facile concludere che la Salernitana non possa ambire a nient’altro che ad una salvezza tranquilla, che comunque andrà conquistate col coltello tra i denti nelle ultime giornate della stagione regolare.

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