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Salernitana, ultimi giorni per piazzare gli esuberi e risolvere la questione Rosina Sport 

Salernitana, ultimi giorni per piazzare gli esuberi e risolvere la questione Rosina

Sono gli ultimi giorni del calciomercato di Serie C che, grazie alla proroga concessa dalla Figc, rimarrà aperto fino al 31 agosto (il gong suonerà alle ore 20). E la Salernitana sta provando a sfruttare al meglio questa finestra per liberarsi degli elementi in esubero. Dopo Volpicelli e Kalombo (oltre al giovane Vincenzo Garofalo), il Pro Piacenza ha dato una mano ulteriore al club granata, anche grazie ai buoni uffici del neo diesse Adriano Ciardullo (ex Responsabile delle giovanili del club di Lotito e Mezzaroma). La società che fa capo alla Sèleco (main sponsor riconfermato di Lazio e Salernitana) ha ingaggiato in prestito anche i giovani Sofiane Kadi e Oliver Urso (che erano stati richiesti pure dalla Paganese). Hanno invece rifiutato il trasferimento in rossonero Signorelli, Bellomo e Mazzarani. Il primo, che non è stato inserito in lista dalla Salernitana, tramite il suo entourage sta dragando anche il mercato estero, prima di accettare il declassamento in C. Gli altri due, sebbene inseriti in lista, evidentemente non rientrano nei piani tattici di mister Colantuono e, per questo motivo, restano sul mercato. Al pari di Alessandro Rosina: stando a quanto riportato dal Mattino nelle scorse settimane il mancino calabrese, che continua a lamentare noie fisiche, avrebbe rifiutato di tagliarsi l’ingaggio (che dai 300 mila euro annui sarebbe dovuto scendere a poco più di 200 mila). E proprio il suo rifiuto sarebbe alla base della scelta operata dal club di lasciarlo fuori lista. Per ora né il fantasista né il fratello agente hanno fatto conoscere il loro pensiero, ma è chiaro che la decisione della società, giunta a mercato di Serie A e Serie B chiusi, è stata mal digerita. Se Rosina non trovasse squadra in questi giorni (piace al Bari, ha mercato in C, potrebbe decidere di lasciare l’Italia), la Salernitana non solo sarebbe costretta a continuare a tenerlo a busta paga (garantendogli la possibilità di allenarsi in maniera adeguata) ma non potrebbe nemmeno utilizzarlo. Almeno fino a gennaio. Un bel rompicapo.

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