Voi siete qui
Serie B: prossima stagione a 20 squadre, la Figc dà il via alla riforma dei campionati Sport 

Serie B: prossima stagione a 20 squadre, la Figc dà il via alla riforma dei campionati

La prossima stagione (2019/2020) la Serie B avrà 20 squadre. E’ quanto ha stabilito la Figc, al termine del Consiglio Federale a Roma.
La modifica è stata accompagnata da una norma transitoria che prevede per questa stagione, 2018/2019, una promozione in più per le società di Lega Pro al fine di integrare il numero delle società di serie B, attualmente a 19. Quindi alla fine di questo campionato, le promozioni dalla Serie C alla B saranno 5 e non più 4, mentre le retrocessioni in Serie D diminuiranno a 7.
Il Consiglio Federale dà così il via alla tanto attesa riforma dei campionati professionistici, con la quale dalla stagione 2019-2020 si fissa il numero minimo delle squadre partecipanti ai campionati di Serie A, B e C in 18, 18 e 40 e con una norma transitoria che per la prossima stagione prevede che il campionato di serie B sia articolato in un girone unico da 20 squadre.
«E’ stato un Consiglio ricco di decisioni epocali – ha commentato il Presidente federale Gabriele Gravina al termine dei lavori -; era un obiettivo rincorso da anni: dopo gli strappi e le tensioni dell’estate scorsa, il Consiglio federale a maggioranza qualificata ha avuto la possibilità di avviare la riforma dei campionati, sancendo un principio che avevo indicato nella mia piattaforma programmatica: la golden share che assicura a ogni Lega la responsabilità politica di autodeterminare, in accordo con le altre Leghe interessate, il proprio format».
« Oggi è stato fatto un passo gigantesco – commenta il presidente della Lega B, Mauro Balata -, è una riforma storica, visto che la B torna a 20 squadre dopo molti anni e con norme che prevedono format per A e B con numero di squadre non inferiore a 18 e a 40 per la Lega Pro. Inoltre abbiamo ottenuto che se ci saranno posti vacanti andranno solamente a società di Serie B per scorrimento di classifica. Un altro motivo di soddisfazione è che la Federazione ha voluto esplicitare con questa norma l’interpretazione di concetti già presenti nell’ordinamento sportivo, e ciò a ulteriore conferma che l’operato estivo della Lega B è stato conforme alle regole vigenti, mettendo così finalmente la parola fine a una stagione di contenziosi che oggi perdono definitivamente di significato».

Related posts