Alluvione di Sarno, 20 anni dopo. Tre giorni per ricordare le 160 vittime

“Di queste case non è rimasto che qualche brandello di muro. Di tanti che mi corrispondevano non è rimasto neppure tanto. Ma nel cuore nessuna croce manca: è il mio cuore il Paese più straziato”. I versi di Ungaretti per ricordare che domani saranno 20 anni. Vent’anni da quando, dopo 72 ore di pioggia incessante, due milioni di metri cubi di fango si staccarono dalle pendici del monte Pizzo d’Alvano, nel comprensorio di Sarno, travolgendo e seppellendo la stessa Sarno, e poi Quindici, Siano, Bracigliano, San Felice a Cancello. Tra…

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