Permessi di soggiorno ed indennità di assistenza indebiti: GdF scopre calderone Caf

Un sistema ben organizzato, quello scoperto dalla Guardia di Finanza per i permessi di soggiorno e le indennità di assistenza ottenuti indebitamente da una trentina di braccianti. A quanto pare c’era un vero e proprio tariffario per falsificare la documentazione utile al rilascio o rinnovo dei permessi di soggiorno: gli extracomunitari pagavano fra i 300 ed i 1500 euro ai responsabili del centro di assistenza fiscale di Montecorvino Rovella finito nella rete della Guardia di Finanza. Ma una tariffa c’era anche per i braccianti italiani che volevano godere, indebitamente, delle…

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