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Dia notifica avviso conclusione indagini per bancarotta Iacp Futura Cronaca 

Dia notifica avviso conclusione indagini per bancarotta Iacp Futura

Avviso di conclusione indagini per sette persone coinvolte nella bancarotta fraudolenta di Iacp Futura. Il nucleo originario dell’indagine sulla bancarotta fraudolenta di Iacp futura si forma sette anni fa, quando la direzione distrettuale antimafia di Salerno- con il sostituto Vincenzo Montemurro- indagava imprenditori, professionisti ed esponenti politici nell’ambito di un’altra operazione, denominata “Criniera”, che interessò Pagani ed altri territori dell’agro. Tra le sette persone che hanno ricevuto l’avviso di conclusione indagini, notificato dalla Dia di Salerno guidata dal ten.col. Giulio Pini, c’è anche l’ex consigliere provinciale Massimo d’Onofrio, all’epoca dei…

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Nocera Inferiore: Mons. Giudice chiarisce posizione su vicenda giudiziaria Cronaca 

Nocera Inferiore: Mons. Giudice chiarisce posizione su vicenda giudiziaria

Mons. Giuseppe Giudice chiarisce la posizione della diocesi di Nocera sulla vicenda giudiziaria che tira in ballo anche la Curia locale per la realizzazione della casa famiglia su cui avrebbe avuto mire il boss Antonio Pignataro, in carcere insieme ad altre tre persone per ipotesi di reato che vanno dall’estorsione alla corruzione elettorale allo scambio politico-mafioso. Il vescovo di Nocera, al rientro da Lourdes, fa diramare un comunicato con cui prende le distanze da ogni forma di prevaricazione e di illegalità e chiarisce le ragioni ed i termini del suo…

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Operazione “Un’altra storia”: scena muta di Pignataro, Eboli e Sarno davanti al gip Cronaca 

Operazione “Un’altra storia”: scena muta di Pignataro, Eboli e Sarno davanti al gip

Antonio Pignataro ed il nipote Ciro Eboli, come da copione, rimangono in silenzio davanti al gip Stefano Berni Canani che ha rivolto loro le domande previste dall’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto per estorsione, corruzione elettorale e scambio politico-mafioso. Il boss ed il suo braccio destro hanno fatto scena muta, alla presenza dei loro avvocati che ora presenteranno ricorso al Riesame avverso la misura cautelare emessa su richiesta della direzione distrettuale antimafia. E lo stesso faranno- molto probabilmente- anche gli altri due finiti in carcere nell’ambito dell’indagine “un’altra storia”: Carlo Bianco…

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Interrogatori di garanzia per il boss Pignataro ed il nipote Eboli Cronaca 

Interrogatori di garanzia per il boss Pignataro ed il nipote Eboli

Davanti al gip del tribunale di Salerno, Stefano Berni Canani, è la volta dei “pezzi grossi” dell’inchiesta denominata “un’altra storia”. Per l’interrogatorio di garanzia compaiono il boss Antonio Pignataro ed il nipote Ciro Eboli, accompagnati dai loro avvocati. Ieri è stata la volta di Carlo Bianco, ex consigliere comunale non rieletto a Nocera Inferiore, che si è avvalso della facoltà di non rispondere ai magistrati. Sarà interessante capire l’orientamento del boss Pignataro in relazione alle accuse mosse dagli inquirenti della direzione distrettuale antimafia. Come ampiamente documentato dai Carabinieri del Ros…

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Lo “zio” Antonio Pignataro era tornato a fare il boss a tempo pieno Cronaca 

Lo “zio” Antonio Pignataro era tornato a fare il boss a tempo pieno

Antonio Pignataro era “lo zio”, temuto e rispettato a Nocera e dintorni, oggi come negli anni d’oro della camorra cutoliana prima e della Nuova Famiglia di Alfieri poi. Il suo legame con Ciro Eboli appare saldo, come chiari sembrano i rapporti con Carlo Bianco, i due politici o aspiranti tali che il boss puntava ad inserire stabilmente nell’amministrazione comunale nocerina per indirizzarne l’operato. Dal quadro d’indagine tracciato dai Carabinieri del Ros e dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia emerge anche tutta l’insofferenza del sindaco Manlio Torquato per “quel consigliere comunale…

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Il gruppo di Pignataro e quello scambio con certa politica Cronaca 

Il gruppo di Pignataro e quello scambio con certa politica

Già nel nome l’indagine che ieri ha portato all’arresto di quattro persone è tutta “un’altra storia”. A cominciare dal coinvolgimento di almeno tre gruppi criminali dell’agro nocerino sarnese e di due politici o aspiranti tali che a giugno scorso si sono candidati alle comunali ma che non sono stati eletti. La Procura di Salerno ha compulsato a lungo il gip del Tribunale perché- nonostante il periodo estivo- si procedesse con urgenza alle misure cautelari nei confronti delle quattro persone arrestate e si formalizzassero gli atti relativi alle altre venti indagate…

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