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Pasquale Aliberti ed altri rinviati a giudizio per scambio politico-mafioso Cronaca 

Pasquale Aliberti ed altri rinviati a giudizio per scambio politico-mafioso

Il gup Emiliana Ascoli decide di mandare a processo Pasquale Aliberti ed il fratello Nello, la moglie dell’ex sindacao di Scafati- la consigliera regionale Monica Paolino- l’ex consigliere comunale Roberto Barchiesi; Giovanni Cozzolino (che era staffista a Palazzo Mayer); Ciro Petrucci, già vice dell’Acse ed Andrea Ridosso. Affronteranno il dibattimento, ma con rito abbreviato, Gennaro e Luigi Ridosso ed Alfonso Loreto, gli elementi dell’omonimo clan con cui l’accusa ipotizza che Aliberti abbia compiuto uno scambio di tipo politico-mafioso. La decisione del giudice per l’udienza preliminare, però, ha un contenuto preciso,…

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Pasquale Aliberti vuole essere processato subito. Richiesta al suo avvocato Cronaca 

Pasquale Aliberti vuole essere processato subito. Richiesta al suo avvocato

La richiesta che Pasquale Aliberti ha formulato al suo avvocato, durante la visita che Silverio Sica gli ha fatto nell’abitazione di Roccaraso, è in linea con quanto l’ex sindaco di Scafati sostiene dall’inizio della tormentata vicenda giudiziaria che lo ha portato agli arresti: Aliberti vuole essere processato subito perché si ritiene innocente e perché è sicuro di poterlo dimostrare le dibattimento. Ovviamente la richiesta arriva da un uomo prostrato, costretto ai domiciliari con i genitori- gli unici autorizzati a prendersi cura di lui- ed impossibilitato ad avere contatti con l’esterno….

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Inchiesta rifiuti: come il percorso della Procura si è intrecciato con Fanpage Cronaca 

Inchiesta rifiuti: come il percorso della Procura si è intrecciato con Fanpage

«Bisogna distinguere tra istigazione a delinquere e infiltrato che ascolta ciò che avviene». Lo dice Antonio Di Pietro, parlando le modalità dell’inchiesta di Fanpage sui rifiuti a Napoli. Di Pietro solleva uno dei tanti dubbi che, in queste ore, autorevoli giuristi e commentatori hanno espresso sul metodo adottato per la videoinchiesta che sta scuotendo la politica campana e nazionale, tra l’altro in piena campagna elettorale il che già sarebbe- per alcuni- un legittimo sospetto. Di Pietro- ex pm di Mani Pulite- dice: «se andiamo a provocare un reato e non…

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Riesame decide per domiciliari a Roccaraso: Aliberti non dovrà indossare il braccialetto elettronico Cronaca 

Riesame decide per domiciliari a Roccaraso: Aliberti non dovrà indossare il braccialetto elettronico

Il collegio del Tribunale del Riesame composto dai giudici Cantillo e Zarone con Sgroia presidente è andato ben oltre quanto già disposto dal gip Giovanna Pacifico: l’ex sindaco di Scafati, Pasquale Aliberti, non solo deve uscire dal carcere per andare agli arresti domiciliari, ma può anche fare a meno del braccialetto elettronico, il dispositivo di controllo a distanza che il gip avrebbe voluto fargli indossare per monitorarne gli spostamenti. Insomma, dopo la decisione assunta ieri dal Riesame, Aliberti può beneficiare della detenzione nella sua casa di Roccaraso, dove potrà avere…

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No al nuovo interrogatorio: gip respinge richiesta legali Aliberti Cronaca 

No al nuovo interrogatorio: gip respinge richiesta legali Aliberti

Il no secco del gip Giovanna Pacifico all’istanza per un nuovo interrogatorio di Pasquale Aliberti era già scritto nella decisione- risalente alla settimana scorsa- di revocare il colloquio in carcere con l’ex sindaco di Scafati, perché già sentito in contraddittorio con la pubblica accusa nelle fasi precedenti dell’indagine denominata Sarastra, quando Aliberti era a piede libero. In assenza di fatti nuovi circostanziati e tali da motivare un ulteriore approfondimento, l’interrogatorio di garanzia previsto quando si applica una misura cautelare detentiva non è un passaggio obbligato. Il gip Pacifico si è…

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Ex vicesindaco di Nocera Inferiore, Cesarano, resta in carcere Cronaca 

Ex vicesindaco di Nocera Inferiore, Cesarano, resta in carcere

La difesa di Antonio Cesarano ha provato in tutti i modi a confutare la sostanza delle accuse che hanno dato fondamento alla misura cautelare restrittiva per l’ex sindaco di Nocera Inferiore che, secondo l’antimafia, aveva rapporti stretti con il boss Antonio Pignataro e con l’ex consigliere comunale Carlo Bianco, ritenuto vicino allo stesso Pignataro. I giudici del Riesame, però, non hanno creduto alla ricostruzione che puntava a ridimensionare i legami tra Cesarano e Pignataro, riducendoli ad un rapporto medico-paziente. Non è un mistero, infatti, che il boss si sia recato…

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Istanza di decadenza dall’arresto per Pasquale Aliberti: è in cella con altri detenuti Cronaca 

Istanza di decadenza dall’arresto per Pasquale Aliberti: è in cella con altri detenuti

Pasquale Aliberti non è più solo. Da qualche ora condivide la cella con altri detenuti. Dopo i primi, drammatici giorni dietro le sbarre a Fuorni, l’ex sindaco di Scafati migliorerebbe sotto il profilo relazionale e della consapevolezza di quanto gli sta accadendo, anche se grossi passi in avanti sotto il profilo psicologico non ve ne sarebbero. La sua vicenda giudiziaria potrebbe arricchirsi di un altro capitolo a breve, quando i giudici del Riesame saranno chiamati a decidere sul contenuto dell’istanza di decadenza della misura detentiva presentata ieri dai suoi legali,…

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Cesarano, ex vicesindaco di Nocera Inferiore, si difende nell’interrogatorio di garanzia Cronaca 

Cesarano, ex vicesindaco di Nocera Inferiore, si difende nell’interrogatorio di garanzia

Antonio Cesarano si è difeso. Ha deciso di parlare, con al fianco il suo avvocato, per raccontare tutto dei rapporti che lo legano al suo grande accusatore- l’ex consigliere comunale di Nocera Inferiore Carlo Bianco- e al boss ex cutoliano Antonio Pignataro, di cui Cesarano, secondo i magistrati dell’antimafia, sarebbe stato riferimento e mediatore con l’amministrazione comunale nocerina. L’ex vicesindaco di Nocera Inferiore, arrestato con la pesante accusa di scambio politico mafioso, per tre ore ha spiegato al gip Stefano Berni Canani e al pm della DDA Vincenzo Senatore che…

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Porta Ovest: indagini mettono a rischio il completamento dell’opera entro il prossimo anno Cronaca 

Porta Ovest: indagini mettono a rischio il completamento dell’opera entro il prossimo anno

Il sequestro di beni e liquidità per 31 milioni eseguito dalla Dia a Catania, Cosenza, Roma, Napoli e Brindisi è una mazzata di cui il cronoprogramma per il completamento di Porta Ovest potrebbe fortemente risentire, se è vero che il filone patrimoniale dell’indagine sull’opera punta a capire come siano stati impiegati i fondi pubblici stanziati per l’investimento; fondi, in larga parte, di origine comunitaria. Proprio l’Unione Europea potrebbe aprire una procedura sull’effettivo utilizzo dei soldi per le finalità previste dal progetto, visto che la Procura di Salerno e la Direzione…

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I clan si riorganizzano puntando sulla droga, ma gli affari sono anche altri Cronaca 

I clan si riorganizzano puntando sulla droga, ma gli affari sono anche altri

La droga come fonte di guadagni, guadagni milionari, da reinvestire in altri settori, in altre attività, che a Salerno da qualche anno a questa parte sono pure molto redditizie. C’era una precisa strategia d’affari, dietro la riorganizzazione di una parte del clan D’Agostino, messa a fuoco da indagini dell’Antimafia e della Squadra Mobile, partite dalle confidenze di uno spacciatore-chiave del gruppo, quel Raffaele Grillo che agli onori delle cronache- purtroppo- era già balzato 18 anni fa, per il rogo sul treno Salerno-Piacenza in cui morirono quattro tifosi della salernitana. Agli…

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