Voi siete qui
Chiuse le indagini sul “gruppo Attanasio”: restano i reati tributari Cronaca 

Chiuse le indagini sul “gruppo Attanasio”: restano i reati tributari

Restano in piedi i reati tributari, come il riciclaggio e l’auto-riciclaggio. Ma per Giovanni Attanasio l’accusa principale, quella su cui la Procura aveva incardinato l’intera inchiesta, è stata già stralciata dai giudici del Riesame: il leader della Lavoro.doc non è un camorrista. Non c’è l’aggravante del metodo mafioso né può essergli ascritto il reato associativo del 416 bis. Insomma, Attanasio non sarebbe il referente del clan Pecoraro-Renna o dei relativi reggenti, tra cui Enrico Bisogni. Le accuse mossegli dai pentiti Raffaele Del Pizzo e Sabino De Maio non sono sufficientemente…

Continua
Il Riesame manda Giovanni Attanasio ai domiciliari e libera il suo braccio destro, Sergio La Rocca Cronaca 

Il Riesame manda Giovanni Attanasio ai domiciliari e libera il suo braccio destro, Sergio La Rocca

Per i giudici cade l’accusa di associazione camorristica.  I pentiti Sabino De Maio e Raffaele Del Pizzo non sono credibili al punto da poter individuare Giovanni Attanasio come referente nei picentini del clan Pecoraro-Renna. E’ in sostanza la base del ragionamento che ha spinto i giudici del Tribunale del Riesame di Salerno a far decadere l’accusa più pesante, rivolta nei confronti dell’imprenditore di Pontecagnano.  Ovvero, il concorso esterno in associazione di stampo mafioso. Per Attanasio, guida della Lavoro.doc e della galassia di imprese a lui riconducibile, restano in piedi i…

Continua