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In una deposizione del col. Mambor le pressioni su Nocera dell’ex boss Pignataro Cronaca 

In una deposizione del col. Mambor le pressioni su Nocera dell’ex boss Pignataro

Secondo il colonnello Mambor dei Ros, il boss Antonio Pignataro si teneva in stretto contatto con esponenti politici nocerini per condizionare scelte politiche di quell’amministrazione. E’ quanto emerso durante una deposizione nell’ambito del processo “Un’altra storia”. Il sindaco di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, tentò in tutti i modi di respingere le pressioni del consigliere comunale Carlo Bianco, in parte riuscendovi. Il primo cittadino si insospettì per l’insistenza di Bianco su quel progetto per la realizzazione di una casa famiglia con mensa a Montevescovado. Un progetto, hanno appurato poi le indagini,…

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Ex vicesindaco di Nocera Inferiore, Cesarano, resta in carcere Cronaca 

Ex vicesindaco di Nocera Inferiore, Cesarano, resta in carcere

La difesa di Antonio Cesarano ha provato in tutti i modi a confutare la sostanza delle accuse che hanno dato fondamento alla misura cautelare restrittiva per l’ex sindaco di Nocera Inferiore che, secondo l’antimafia, aveva rapporti stretti con il boss Antonio Pignataro e con l’ex consigliere comunale Carlo Bianco, ritenuto vicino allo stesso Pignataro. I giudici del Riesame, però, non hanno creduto alla ricostruzione che puntava a ridimensionare i legami tra Cesarano e Pignataro, riducendoli ad un rapporto medico-paziente. Non è un mistero, infatti, che il boss si sia recato…

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Vescovo di Nocera, monsignor Giudice, parla di «lupi rapaci» Cronaca 

Vescovo di Nocera, monsignor Giudice, parla di «lupi rapaci»

Mons. Giuseppe Giudice avrebbe parlato a proposito della Madonna di Lourdes e lo avrebbe fatto citando “lupi rapaci”, “fragilità umane”, miserie morali e debolezze, ma senza mai fare aperto riferimento alla bufera giudiziaria che ha investito la diocesi di Nocera Inferiore. Il vescovo è finito nelle carte dell’inchiesta denominata “Un’altra storia” insieme ad un sacerdote, sul terreno della cui parrocchia sarebbe dovuta sorgere quella casa famiglia caldeggiata pure dal boss Antonio Pignataro, da qualche giorno agli arresti in carcere insieme ad altre tre persone per estorsione, corruzione elettorale e scambio…

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Operazione “Un’altra storia”: scena muta di Pignataro, Eboli e Sarno davanti al gip Cronaca 

Operazione “Un’altra storia”: scena muta di Pignataro, Eboli e Sarno davanti al gip

Antonio Pignataro ed il nipote Ciro Eboli, come da copione, rimangono in silenzio davanti al gip Stefano Berni Canani che ha rivolto loro le domande previste dall’interrogatorio di garanzia dopo l’arresto per estorsione, corruzione elettorale e scambio politico-mafioso. Il boss ed il suo braccio destro hanno fatto scena muta, alla presenza dei loro avvocati che ora presenteranno ricorso al Riesame avverso la misura cautelare emessa su richiesta della direzione distrettuale antimafia. E lo stesso faranno- molto probabilmente- anche gli altri due finiti in carcere nell’ambito dell’indagine “un’altra storia”: Carlo Bianco…

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Lo “zio” Antonio Pignataro era tornato a fare il boss a tempo pieno Cronaca 

Lo “zio” Antonio Pignataro era tornato a fare il boss a tempo pieno

Antonio Pignataro era “lo zio”, temuto e rispettato a Nocera e dintorni, oggi come negli anni d’oro della camorra cutoliana prima e della Nuova Famiglia di Alfieri poi. Il suo legame con Ciro Eboli appare saldo, come chiari sembrano i rapporti con Carlo Bianco, i due politici o aspiranti tali che il boss puntava ad inserire stabilmente nell’amministrazione comunale nocerina per indirizzarne l’operato. Dal quadro d’indagine tracciato dai Carabinieri del Ros e dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia emerge anche tutta l’insofferenza del sindaco Manlio Torquato per “quel consigliere comunale…

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