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Turbativa d’asta: perquisizioni a Roccadaspide ed Albanella. In manette candidato sindaco per arma clandestina Cronaca 

Turbativa d’asta: perquisizioni a Roccadaspide ed Albanella. In manette candidato sindaco per arma clandestina

Ancora perquisizioni della Dia, su mandato della direzione distrettuale antimafia, che indaga su presunte collusioni di imprese e amministratori pubblici con settori malavitosi. Il filone di indagine è quello che riguarda anche l’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri. In manette, oggi, uno dei candidati a sindaco di Albanella.

Si aggiunge un’altra tornata di perquisizioni all’inchiesta coordinata dal pm Vincenzo Montemurro della Dda di Salerno: indagine che vede coinvolti l’ex sindaco di Agropoli, Franco Alfieri e l’attuale primo cittadino della città cilentana, Adamo Coppola. Stamani gli uomini della Direzione investigativa antimafia, diretti dal ten.col. Giulio Pini, hanno fatto visita alla Dervit, azienda di località Tempalta a Roccadaspide. Gli accertamenti riguardano un appalto di manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione ad Agropoli. Il titolare della ditta è indagato per turbativa d’asta. Il 13 maggio, invece, la Dia aveva perquisito case ed uffici di Coppola ed Alfieri.

Un altro decreto di perquisizione emesso sempre dalla direzione distrettuale antimafia ha riguardato abitazione ed azienda di uno dei candidati alla carica di sindaco ad Albanella. Si tratta di Pasquale Mirarchi, allevatore, che la Dia ha arrestato in flagranza per detenzione di arma da sparo clandestina. Mentre cercavano riscontri su presunti appalti pilotati e turbativa d’asta, gli uomini del col. Pini si sono imbattuti in una pistola con matricola abrasa.

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