Voi siete qui
Viadotto Gatto: ok i primi controlli, ma mancano cinque piloni ed il resto della struttura Cronaca 

Viadotto Gatto: ok i primi controlli, ma mancano cinque piloni ed il resto della struttura

E va bene, i primi otto piloni del viadotto gatto stanno bene. Ma ne mancano all’appello ancora cinque e sono quelli più importanti, a quanto è dato sapere: ovvero si tratta dei sostegni del tratto sospeso, quello principale e che mette più paura. Secondo l’ingegnere Nicolino Messuti, citato in molti articoli apparsi sulla stampa locale in edicola, la società Istemi – incaricata dal Comune di Salerno – ha già consegnato un referto positivo nella prima, sommaria relazione chiesta dall’amministrazione e dal comandante della Polizia Municipale. Per Messuti, però, non finisce qui. Da tecnic rileva come la parte più complessa del monitoraggio debba ancora iniziare ed è in parte condizionata dall’interferenza con il cantiere di Porta Ovest, che – come anticipato due giorni fa dal nostro telegiornale – riprenderà il prossimo 4 settembre. La coincidenza con i controlli che Istemi sta facendo sul viadotto Gatto è evidente e potrebbe in parte rallentare il completamento del lavoro che va consegnato entro fino settembre al Comune. Ma cosa dovrà fare Istemi? Esattamente dovrà infilarsi, con tutte le strumentazioni tecniche a disposizione, nei tunnel e nelle cavità aperte in fase di costruzione ormai oltre 40 anni fa per verificare la tenuta dei giunti e lo stato di conservazione del calcestruzzo precompresso, che è poi lo stesso del ponte Morandi di Genova collassato alla vigilia di Ferragosto. Messuti, come ogni altro ingegnere strutturista, sa che il cemento armato non è per sempre ma va incontro ad usura del tempo. Aria ed agenti atmosferici determinano un processo di ossidazione che arriva fin dentro i ferri di sostegno che affogano nel calcestruzzo precompresso. Le verifiche dei prossimi giorni – interferenze col cantiere di Porta Ovest permettendo – riguarderanno proprio questo aspetto, insieme alla necessità di controllare che tutto sia a posto anche per le spallette laterali al tracciato stradale, aggiunte in variante dopo la prima costruzione del viadotto Gatto. Stilata la relazione finale, il Comune di Salerno dovrà valutare gli interventi di manutenzione senza escludere nulla: nemmeno l’eventuale demolizione e costruzione di una bretella alternativa.

Related posts