Voi siete qui
Incendio in carcere, quattro agenti intossicati Cronaca 

Incendio in carcere, quattro agenti intossicati

Ad appiccare il fuoco un detenuto algerino

Quattro agenti finiti in ospedale per intossicazione. E’ il bilancio di un incendio scoppiato l’altra sera all’interno del carcere di Salerno. Un detenuto algerino del reparto isolamento ha dato fuoco ad alcuni oggetti all’interno della sua cella.

In poco tempo le fiamme hanno avvolto la stanza provocando una nube densa di fumo. Fortunatamente il pronto intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria ha permesso di evitare il peggio. L’incendio poteva mettere a rischio la sicurezza all’interno della casa circondariale di Fuorni e provocare gravi conseguenze alle persone. A causa del fumo inalato nelle operazioni di spegnimento del rogo, quattro agenti sono stati trasportati in ospedale.

Il detenuto algerino si trovava nel carcere di Salerno dopo essere stato trasferito da quello di Poggioreale dove aveva aggredito il personale di custodia. Non è la prima volta che si verificano episodi del genere nella casa circondariale di Fuorni. Senza dimenticare i numerosi episodi di violenze ed aggressioni tra detenuti che, a volte, coinvolgono anche gli agenti della Polizia Penitenziaria.

“Non possiamo esimerci dal denunciare lo stato di tensione che si vive all’interno della Casa circondariale di Salerno”. Lo dice Emilio Fattorello, segretario regionale del Sappe che aggiunge. “Gli eventi critici si susseguono con effetti negativi sulla incolumità degli stessi detenuti e del personale di polizia. Gli agenti operano senza idonei mezzi. Basti pensare che l’incendio è stato domato a fatica con un solo estintore in quanto la sezione è priva di idrante”.

Related posts