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Agricoltura, candidate dalla Campania 17 nuove “PAT” Curiosità 

Agricoltura, candidate dalla Campania 17 nuove “PAT”

Si consolida primato nazionale con prodotti agroalimentari tradizionali

Diciassette nuove bandiere del gusto potrebbero arricchire a breve il già ricco carniere della Campania, che vede già il primato nazionale con 515 agroalimentari tradizionali (in sigla “PAT”). Lo comunica la Coldiretti Campania a seguito della nota trasmessa dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania al Ministero per l’Agricoltura e per il Turismo.

La proposta di aggiornamento dell’elenco dei PAT è conseguente alle rilevazioni effettuate dal territorio, anche grazie alla collaborazione di associazioni e Istituzioni.

Coldiretti Campania, in particolare, ha collaborato con il Comune di Ischia per il riconoscimento del fagiolo zampognaro, presidio di biodiversità che rischia l’estinzione. I nuovi 17 ambasciatori del gusto proposti sono: l’Aceto Balsamico di Fico Bianco del Cilento, il Sidro di Pera del Matese, l’Antica Pera da Sidro del Matese, il Fagiolo Zampognaro d’Ischia, i Frutti di Bosco di Acerno, il Mais Rosso di Baselice, l’Oliva Tifatina o del Tifata, la Pezzetta ‘e vino cuotto, l’Agnello di Carmasciano, il Marzafecatu di Castel San Lorenzo, ‘O Per e ‘o Muss, il Caciocavallo stagionato in grotta del Tanagro, il Mascarpone di bufala, lo Stracchino di bufala, la Fresella beneventana, la Pizza di San Martino, la Sciaola.

Stando ai dati dello scorso anno, in Italia risultano 5.056 bandiere del gusto, con la Campania che rappresenta oltre il 10% del patrimonio nazionale. Segue la Toscana con 461 e il Lazio con 409. La regione che ne ha meno è la Val d’Aosta con 36.

“Nel tempo l’elenco nazionale dei PAT – si legge nella nota della Regione Campaniaha assunto un ruolo fondamentale non soltanto ai fini della mera sicurezza alimentare, ma anche e soprattutto nell’affermazione delle identità delle varie comunità rurali del nostro paese: in questo senso i PAT, con decreto interministeriale del 9 aprile 2008, sono stati dichiarati “espressione del patrimonio culturale italiano”, individuando in essi, assieme alle DOP ed alle IGP, una risorsa per lo sviluppo ed il rilancio del comparto agroalimentare italiano, essendone una componente fondamentale e fortemente caratterizzante”.

L’impegno di Coldiretti nella valorizzazione dei prodotti tradizionali si rafforza con i “Sigilli di Campagna Amica”, l’opera di valorizzazione della biodiversità contadina che può essere sostenuta direttamente dai cittadini nei mercati a chilometro zero.

Nell’edizione 2018 sono sedici i “sigilli” di Campagna Amica della Campania contenuti nel primo atlante della biodiversità: il Carciofo Bianco di Pertosa, il Cece di Cicerale, la Cipolla Ramata di Montoro, la Colatura di Alici di Cetara, il Conciato Romano, il Fagiolo Cera di Alife, il Fagiolo di Controne, il Fagiolo dall’Occhio, la Melanzana Lunga Napoletana, l’Oliva Caiazzana, il Pecorino Bagnolese, il Pecorino di Laticauda, il Pomodoro Corbarino, il Pomodorino del Piennolo del Vesuvio, la Torzella o Cavolo Greco.

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