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Aquara, tante persone alla processione di San Lucido Cronaca 

Aquara, tante persone alla processione di San Lucido

Presenti numerosi sindaci del comprensorio e una delegazione del comune di San Lucido di Calabria

C’erano tante persone ad Aquara per la processione in onore di San Lucido. Molti aquaresi residenti altrove hanno deciso di tornare nel proprio paese per vivere di persona i festeggiamenti per il santo patrono. Insieme a tanti suoi concittadini, ha partecipato alla processione anche il sindaco di Aquara Antonio Marino.

Il 28 luglio da sempre è una data molto sentita per chi è nato o tuttora vive nel paese della Valle del Calore. Aquara è la città di origine di San Lucido che nacque intorno all’anno 960. Nel monastero di San Pietro divenne frate dell’ordine benedettino. Dopo aver rafforzato la sua fede, in seguito anche ad un viaggio a Gerusalemme, San Lucido si ritirò nella grotta Arsicia nella valle Metelliana. Lì si dedicò lungamente alla preghiera e alla meditazione.

Il suo nome divenne subito popolare in tutta l’Italia meridionale. La grotta Arsicia divenne meta di numerosi pellegrini. Anche il principe di Salerno, Guaimaro IV, fu devoto di San Lucido e lo scelse come suo padre spirituale e come consigliere. Poi nella vallata di Albaneta il frate benedettino fece edificare un monastero dove vi rimase fino alla sua dipartita il 5 dicembre 1038. Successivamente i fedeli di Aquara ottennero la traslazione delle sue reliquie nell’abbazia di San Pietro, dove accorrevano per venerarle i devoti dei paesi vicini.

Poiché il monastero di San Pietro stava per andare in rovina, le reliquie furono poi trasferite nella Chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari. Ancora oggi il rapporto tra Aquara e il suo santo patrono è molto intenso. Come testimoniato dalla partecipazione alla processione di ieri in onore di San Lucido.

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