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Caporalato, campagna nazionale della Cisl anche a Salerno Cronaca 

Caporalato, campagna nazionale della Cisl anche a Salerno

L’obiettivo è contrastare lo sfruttamento dei lavoratori agricoli

Sensibilizzare l’opinione pubblica e rafforzare il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori e delle lavoratrici del comparto agricolo. Si chiama “Sos Caporalato” la campagna della Fai Cisl partita ufficialmente il 29 maggio scorso in tutta Italia.

I dettagli dell’iniziativa nella provincia di Salerno saranno resi noti domani alle ore 11 presso la sede della Cisl salernitana in via Zara. All’incontro prenderanno parte Aniello Garone, segretario generale della Fai Cisl provinciale, Gerardo Ceres, segretario generale della Cisl Salerno, e Raffaele Tangredi, segretario generale della Fai Cisl Campania.

Il caporalato, nelle sue molteplici manifestazioni, è una piaga che lede la dignità della persona. Uomini e donne, spesso migranti che hanno dovuto superare mille difficoltà, sono costretti a lavorare per molte ore al giorno ricevendo pochi euro. Ma il caporalato è un fenomeno che lede anche gli interessi delle imprese sane.

Con la campagna si è anche attivato il numero verde 800.199.100 che raccoglie, in forma anonima, le denunce dei lavoratori e delle lavoratrici vittime dei caporali. Un altro strumento a conferma dell’impegno della Fai Cisl per debellare un fenomeno purtroppo diffuso, anche in provincia di Salerno. Il segretario generale della Fai Cisl di Salerno, Aniello Garone, auspica che questa campagna possa essere uno strumento concreto per i lavoratori immigrati ed italiani.

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