Voi siete qui
Caso Acquamet-Salerno Energia Distribuzione: indagati dg ed ex amministratore Cronaca 

Caso Acquamet-Salerno Energia Distribuzione: indagati dg ed ex amministratore

Matteo Picardi ed Antonio Ferraro finiscono nel registro degli indagati della Procura di Forlì. E questo perché, da direttore generale e amministratore unico della Holding Salerno Energia, avrebbero fatto in modo che la procedura ad evidenza pubblica per reperire sul mercato un partner commerciale fosse tagliata su misura per la società romagnola Acquamet.

Insieme a Picardi e Ferraro, le indagini della Guardia di Finanza di Milano e dei Carabinieri forlivesi hanno messo a fuoco anche il ruolo che avrebbero avuto un commercialista romano ed un ingegnere emiliano.

In pratica coloro che avrebbero costituito, in veste di consulenti, il trait d’union tra la Acquamet e Salerno Energia. Secondo le accuse, il bando che la Holding salernitana avrebbe fatto per trovare un partner ed ampliare il proprio raggio d’azione sarebbe stato tagliato su misura per Acquamet.

E di questa operazione, il direttore generale e l’amministratore unico di Salerno Energia sarebbero stati al corrente. Ma Picardi e Ferraro, che si dicono entrambi sereni e fiduciosi nella magistratura, respingono ogni addebito rinvendicando di aver agito con assoluta trasparenza.

Picardi- in particolare- ricorda di essere direttore di Salerno Energia Holding. Mentre Acquamet- che è parte del consorzio Conscoop- è diventata socia di Salerno Energia Distribuzione. La quale a sua volta è collegata con la Holding Salerno Energia, ma soggetto societario a sé stante. In pratica, Picardi sostiene di non aver seguito direttamente la vicenda né di essere stato il responsabile di quel procedimento.

L’ingegnere Ferraro, invece, dal 2017 non è più amministratore di Salerno Energia Holding. Sui fatti contestati alla data del 2015 ribadisce la correttezza delle procedure e si dice pronto a chiarire ogni cosa.

Attualmente, Acquamet detiene poco più del 41% di Salerno Energia Distribuzione, essendone quindi socio di minoranza. In dote ha portato risorse ma pure reti sul territorio. Parimenti l’orizzonte della municipalizzata salernitana si è ampliato fino in terra romagnola e dintorni.

Related posts