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Coronavirus, negativo ai test il bimbo di Cava. A Salerno due coniugi in autoisolamento Cronaca 

Coronavirus, negativo ai test il bimbo di Cava. A Salerno due coniugi in autoisolamento

“Gli esiti del test fatto all’Ospedale Cotugno di Napoli al bambino per il sospetto caso di Coronavirus sono fortunatamente negativi. Possiamo tirare un sospiro di sollievo. Ringrazio gli operatori del nostro presidio ospedaliero, a partire dalla dottoressa Catena, per lo splendido esempio di dedizione e professionalità. Un bacio al piccolo ed alla sua famiglia”.

A mezzanotte circa, il sindaco di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook ha fatto il punto sul caso riscontrato ieri pomeriggio all’ospedale Santa Maria Incoronata dell’Olmo, quando un bambino di tre anni è arrivato al pronto soccorso con una forte febbre ed una diagnosi di sospetto Coronavirus».

Obiettivo principale comunicare ai propri concittadini e a tutti gli altri che si era trattato di un falso allarme, ed in seconda battuta annunciare che anche i servizi del Pronto Soccorso del nosocomio cavese erano “ripresi normalmente”.

Nel giorno in cui in Lombardia si accertavano una quindicina di casi ed in Veneto si certificava il primo decesso dovuto al virus cinese (oggi il secondo a Codogno), era scattata la psicosi anche dalle nostre parti per il quarto presunto caso dall’inizio dell’epidemia: il primo a Sarno, il secondo a Salerno, il terzo a Battipaglia ad inizio settimana.

Nello stesso pomeriggio di ieri una coppia di coniugi salernitani, appena rientrati da Lodi, si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale Ruggi di Salerno, preoccupati perché influenzati. Stando alle prime ricostruzioni, i due non presentavano sintomi ascrivibili al Coronavirus. I medici salernitani, di concerto con i colleghi del Cotugno, hanno deciso di sottoporli a tampone, subito inviati a Napoli. I coniugi hanno deciso di sottoporsi a isolamento domiciliare volontario fino all’esito degli esami.

Si resta, dunque, ancora con il fiato sospeso come per i precedenti quattro casi con la speranza che anche per la coppia di ritorno da Lodi, si tratti solo di un falso allarme. Intanto, mentre il numero dei contagiati nel nostro Paese è salito a 42, le strutture sanitarie si stanno attrezzando con opportune sale di isolamento.

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