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Difesa, terzo clean sheet stagionale per la Salernitana Sport 

Difesa, terzo clean sheet stagionale per la Salernitana

E alla fine, Clean Sheet fu. Per la legge dei grandi numeri, d’altronde, prima o poi doveva succedere. Contro il Pordenone è caduto un altro tabù: dopo 15 gare casalinghe di fila nelle quali aveva incassato almeno un gol, la Salernitana è riuscita a mantenere inviolata la propria porta. Sembra incredibile ma dopo il match vinto per 2-0 contro la Cremonese (era il 26 febbraio scorso) l’impresa di non subire reti all’Arechi non era più stata centrata dai granata. 15 partite in quello che una volta era considerato il Principe degli Stadi, un autentico fortino inespugnabile per il team dell’ippocampo e ben 24 gol al passivo, un dato che testimonia le difficoltà incontrate dalla compagine cara a Lotito e Mezzaroma nel 2019. Il sortilegio è stato spezzato ieri dalla squadra di Ventura che, per la verità, deve ringraziare un ottimo Micai e, quando il portiere era praticamente battuto, anche i legni della porta sotto la Curva Nord. Di riffa o di raffa, il risultato è stato raggiunto e così proprio nell’ultima gara dell’anno davanti al pubblico amico la Salernitana, che ha l’ottava peggior difesa della cadetteria (con 23 reti al passivo) non solo vince, non solo offre una delle migliori prestazioni corali della recente storia del club, ma riesce oltretutto a farlo senza subire reti (terzo clean sheet stagionale, dopo quelli di Cosenza e Trapani), cosa che non succedeva da 13 gare di fila (tanto che non è escluso l’arrivo di rinforzi proprio nel pacchetto arretrato a gennaio), merito anche del rientro di Jaroszynski, che si conferma uno dei migliori interpreti della categoria.

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