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Direzione Marittima della Campania, i risultati dell’operazione “Costa Gaia” Cronaca 

Direzione Marittima della Campania, i risultati dell’operazione “Costa Gaia”

186 ispezioni, 24 notizie di reato, 22 sequestri penali, 16 illeciti amministrativi, sanzioni pecuniarie per oltre 90 mila euro: sono questi i numeri della complessa operazione denominata “Costa Gaia” condotta tra il 28 gennaio ed il 22 febbraio dalla Direzione Marittima della Campania sotto il coordinamento del Contrammiraglio Pietro Giuseppe Vella al fine di implementare le azioni di tutela dell’ambiente marino e costiero.

L’operazione ha riguardato l’intero ambito territoriale della regione ed è stata svolta da tutti gli Uffici marittimi campani, con le stesse procedure operative e seguendo le linee di attività che costituiscono la matrice comune del Corpo, per la tutela dell’ambiente marino e costiero e del patrimonio naturalistico.

In particolare, i riflettori sono stati puntati sul settore della depurazione da impianti civili/industriali e, più in generale, sul rispetto della normativa in materia di rifiuti, ai sensi del Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. L’intensa attività investigativa di polizia ambientale ha interessato opifici, aziende zootecniche, autolavaggi/autocarrozzerie, depuratori, discariche abusive di rifiuti, ditte incaricate del trasporto rifiuti. L’operazione condotta con professionalità dai militari della Guardia Costiera è stata effettuata con la collaborazione di tecnici dell’ARPAC ed ha consentito di portare alla luce e di reprimere numerosi illeciti, sia di carattere penale che amministrativo, in violazione delle norme in materia di scarichi delle acque reflue e di trasporto ovvero abbandono abusivo di rifiuti, con gravi compromissioni dell’ambiente naturale del suolo e del sottosuolo.

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