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Disperso sui monti di Policastro: proseguono le ricerche di Simone Gautier Cronaca 

Disperso sui monti di Policastro: proseguono le ricerche di Simone Gautier

Continuano incessantemente le ricerche di Simon Gautier, il 29enne francese disperso tra i sentieri del golfo di Policastro da cinque giorni. Era stato lui stesso a chiedere aiuto con il proprio cellulare. Nella telefonata ai carabinieri aveva raccontato di essersi ferito durante un’escursione su un sentiero montuoso e di non essere più in grado di proseguire; poi il cellulare si è spento e non è stato più possibile rintracciarlo. Alle operazioni di ricerca partecipano Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e squadre di volontari di protezione civile attivati dalla Prefettura di Salerno sin dalla prima serata del 9 agosto, con il coordinamento operativo in loco prima dei Carabinieri di Sapri e successivamente del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.

Per fare il punto sullo stato delle ricerche è stata convocata stamani una riunione presso il Palazzo del Governo, alla quale hanno partecipato il Sindaco di San Giovanni a Piro, il Comandante provinciale dei Carabinieri e il Comandante della Compagnia Carabinieri di Sapri, i rappresentati dei Vigili del Fuoco, Questura, Guardia di Finanza, Polizia di Frontiera, Capitaneria di Porto, Genio Civile-Presidio di Protezione Civile di Salerno, Asl 118 di Salerno, Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Sono state attentamente ripercorse tutte le attività condotte finora: via terra, con l’impiego di squadre miste, anche con personale dei Vigili del Fuoco specializzato nella topografia applicata al soccorso (TAS) e del nucleo speleo-alpino-fluviale (SAF), guide esperte dei luoghi e unità cinofile; via mare, attraverso la Capitaneria di Porto, e via aerea con elicotteri e droni, dotati anche di sensori termografici. In particolare, sono stati illustrati i percorsi già battuti, tracciati con GPS, al fine di orientare in maniera ancora più mirata le ricerche che, in  un primo momento, sono state condotte in un’area molto ampia, ricompresa nel territorio di più province, per poi concentrarsi, per quanto riguarda la provincia di Salerno, nella zona tra Policastro, Scario e Punta degli Infreschi, peraltro di difficile accessibilità trattandosi di un’area molto impervia e di estrema pericolosità per i soccorritori. Le ricerche, coordinate dalla Prefettura, che è in contatto anche con l’autorità consolare francese, proseguono ma per ora non c’è nessuna traccia del giovane escursionista francese

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