Voi siete qui
Evacuazione Battipaglia per brillamento ordigno: martedì nuovo vertice in Prefettura; sale la tensione Cronaca 

Evacuazione Battipaglia per brillamento ordigno: martedì nuovo vertice in Prefettura; sale la tensione

Battipaglia si prepara all’evacuazione di gran parte della città per il brillamento di un ordigno bellico rinvenuto in un fondo agricolo tra l’uscita autostradale e l’Ospedale. Martedì nuovo vertice in Prefettura in vista delle operazioni dell’8 settembre.

L’8 settembre a Battipaglia sarà una giornata campale; anzi, una domenica bestiale, per l’evacuazione di gran parte della città resa necessaria dalle operazioni di messa in sicurezza e brillamento di una bomba risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

Il piano per l’esodo di almeno 30mila residenti crea non pochi malumori nella città della Piana ma va rispettato alla lettera. Martedì, in Prefettura, si metteranno a punto i dettagli del programma che prevede l’evacuazione generale di un’ampia fetta di residenti dalle 5 del mattino di domenica 8 settembre. L’esodo va compiuto entro le ore 8 e riguarderà anche l’Ospedale Santa Maria della Speranza, dal quale saranno trasferiti prima i degenti meno gravi e da ultimi quelli in Rianimazione. Al termine, inizieranno le operazioni di brillamento o disinnesco, a cura dell’Esercito. Nel frattempo, un ampio spiegamento di forze dell’ordine vigilerà affinché non vi siano azioni di sciacallaggio nelle abitazioni e nelle attività commerciali rimaste incustodite. Non si può prevedere con certezza, al momento, quando finiranno le operazioni di messa in sicurezza dell’ordigno, perché molto dipenderà dalle effettive condizioni di conservazione della bomba, affiorata in un fondo agricolo durante il dissodamento del terreno.

A Battipaglia crescono le preoccupazioni dei residenti interessati dal piano di evacuazione, ma nelle parrocchie, nei circoli ricreativi, nei condomini è iniziato il passaggio di fogli con istruzioni e dei volontari della Protezione Civile per rassicurare tutti. Dopo il faccia a faccia in Prefettura di martedì prossimo se ne saprà di più, ma bisognerà organizzarsi per tempo, tenendo conto – ad esempio – che mancheranno acqua, gas ed energia elettrica e che occorrerà trovare un ricovero anche agli animali domestici. Per agevolare il tutto, sembra che alcune parrocchie e lidi balneari abbiamo proposto gite ed accessi a tariffe agevolate per domenica 8 settembre.

 

Related posts