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“Fatemi stare con mia sorella” Cronaca 

“Fatemi stare con mia sorella”

«Le cose brutte che mi faceva fare mamma mi fanno venire il vomito solo a pensarci». Per ore, sapendo che dall’altra parte dello specchio c’era anche la madre, ha raccontato cosa ha subito per anni. La ragazzina di Pontecagnano, che oggi compie 13 anni, ieri mattina, ascoltata dal gip Stefano Berni Carani e dal sostituto procuratore Elena Guarino, ha confermato la storia di violenza portata a galla dai carabinieri di Battipaglia, aggiungendo altri particolari. La madre, 31enne, in più occasioni l’avrebbe lasciata in compagnia di un anziano, anch’egli di Pontecagnano, indagato, che su di lei avrebbe compiuto abusi sessuali. Nel corso dell’incidente probatorio, la ragazzina, ora in una struttura protetta, ha parlato della sua infanzia, passata soprattutto in strada, in situazioni di degrado, manifestando difficoltà anche nei confronti della nonna «che ha sempre preferito la mamma, nonostante non sia mai stata una vera mamma con me» ha detto. Ha escluso da ogni responsabilità il nonno «l’unico a proteggermi». Le dichiarazioni della 13enne, assistita dall’avvocato Viviana Caponigro, sono ora al vaglio degli inquirenti e potrebbero aprire nuovi scenari investigativi. La piccola, infatti, oltre che raccontare delle estorsioni che la madre faceva, ha anche rivelato di essere stata lasciata sola con altri uomini. Lucida e per nulla rabbiosa, ma molto provata, la 13enne ha chiesto di stare in compagnia della sorellina, di pochi mesi, «per non farle passare quello che è toccato a lei».

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