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Goletta Verde, nel mirino le foci dei fiumi, scarichi e piccoli canali Cronaca 

Goletta Verde, nel mirino le foci dei fiumi, scarichi e piccoli canali

Goletta Verde accende i riflettori sulle foci dei fiumi, torrenti, scarichi e piccoli canali che spesso troviamo sulle nostre spiagge. sui punti critici, presi in considerazione a campionamento. Il monitoraggio prende in considerazione il campionamento dei punti critici che vengono principalmente scelti in base a un “maggior rischio” presunto di inquinamento, individuati dalle segnalazioni, non solo dei circoli di Legambiente, ma degli stessi cittadini attraverso il servizio SOS Goletta. Per questo vengono prese in esame tutte quelle situazioni considerate i veicoli principali di contaminazione batterica dovuta all’insufficiente depurazione dei reflui urbani che attraverso i corsi d’acqua arrivano in mare. La causa di questi risultati è sicuramente da attribuire alla mala depurazione di cui ancora soffrono vaste aree del nostro Paese e per la quale l’Unione europea ci ha presentato un conto salatissimo. Sulla depurazione, l’Italia è oggetto di due condanne e di una terza procedura d’infrazione, che riguardano complessivamente 909 agglomerati urbani, di cui il 25% in Sicilia, il 16% in Calabria, ed il 13% in Campania. Gli scarichi non depurati sono i peggiori nemici del turismo. La Campania – denuncia Legambiente – risulta la peggiore a livello nazionale per numero d’infrazioni contestate dalle forze dell’ordine riguardanti depuratori inesistenti o mal funzionanti, scarichi fognari abusivi, sversamenti illegali di liquami e rifiuti: sono 1.347 i reati, il 22,1% del totale nazionale con un incremento del 43% rispetto lo scorso anno e con un exploit per quanto riguarda le persone denunciate o arrestate, ben 1419 (+23,2%) e per numero di sequestri 526 (+16,8). Gli illeciti riguardano impianti di depurazione non a norma, scarichi non allacciati alle fognature perché provenienti da case abusive, alberghi e abitazioni private che scaricano in mare o sversamenti illegali di residui industriali direttamente nei corsi d’acqua.

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