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HABEMUS EPISCOPUM NOVUM Cronaca 

HABEMUS EPISCOPUM NOVUM

Ufficializzata questa mattina, in contempioranea a Salerno e Firenze, la nomina di monsignor Andrea Bellandi quale successore di Luigi Moretti. 

A mezzogiorno, mentre Monsignor Moretti, nel Salone degli Stemmi della Curia arcivescovile, ufficializzava la nomina di Andrea Bellandi a nuovo arcivescovo della diocesi di Salerno-Campagna e Acerno e quindi la fine del suo episcopato (finito anzitempo per motivi di salute), contemporaneamente a Firenze il cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo della Chiesa fiorentina faceva lo stesso.

A distanza di oltre 500 chilometri, dunque, si leggevano – negli stessi momenti – i passi della biografia di monsignor Bellandi che è nato il 22 ottobre 1960, giorno in cui – come ha lui stesso ricordato – l’ormai ex arcivescovo entrava in seminario.

«Dalle rive dell’Arno alle rive dell’Irno il salto è notevole, ma lo faccio con gioia e speranza» ha affermato monsignor Bellandi al momento della comunicazione ufficiale; mentre alla sua nuova comunità ha inviato un testo che Monsignor Moretti ha letto: «Con mio grande stupore Papa Francesco ha deciso di eleggermi Pastore della vostra Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno. Una decisione sinceramente inaspettata, che mi riempie di commozione, gratitudine e – inutile negarlo – anche di intensa trepidazione… Prendendo a prestito le parole del Papa, mi sforzerò di essere – con tutto il cuore – un Pastore capace di “camminare davanti, indicando il cammino, indicando la via; camminare in mezzo, per rafforzarlo nell’unità; camminare dietro, sia perché nessuno rimanga indietro, ma, soprattutto, per seguire il fiuto che ha il Popolo di Dio per trovare nuove strade”».

Moretti si è commosso nel leggere il passaggio a lui stesso dedicato:“Un sincero “grazie” al mio predecessore mons. Luigi, il quale solo per motivi di salute ha dovuto interrompere anzitempo il suo ministero: grazie per l’affetto con il quale mi ha accolto, per i suggerimenti che sicuramente potrà e vorrà darmi, e anche per aver deciso di rimanere all’interno della comunità diocesana. Egli continuerà ad essere senz’altro un aiuto prezioso per tutti noi. Affido tutto quanto il mio ministero, e più in generale la mia vita, all’intercessione di Maria e dei santi Patroni dell’Arcidiocesi: l’apostolo Matteo, l’abate Antonino, e San Donato, che sempre mi ricorderà anche le mie origini dalla terra toscana”.

L’ordinazione a Salerno, sabato 6 luglio

Moretti resterà come amministratore apostolico fino al giorno dell’ordinazione, prevista per sabato 6 luglio all’interno della Cattedrale di San Matteo.

Quel giorno a Salerno è prevista la presenza di tutti i vescovi della Campania, comprese quelle del cardinale Crescenzio Sepe, che guida l’arcidiocesi di Napoli, e di monsignor Pasquale Cascio, vescovo di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco e Bisaccia e che ha rifiutato la nomina a successore di monsignor Luigi Moretti alla guida della Curia salernitana determinando poi l’arrivo di Andrea Bellandi.

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