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Il Capo della Protezione civile a Capaccio. Marino, Bcc Aquara: «Nuove sfide e grande collaborazione fra gli operatori del territorio» Curiosità 

Il Capo della Protezione civile a Capaccio. Marino, Bcc Aquara: «Nuove sfide e grande collaborazione fra gli operatori del territorio»

L’evento voluto a Paestum dall’Uncem nazionale e dall’Uncem Campania, ha raccolto centinaia di volontari della Protezione civile provinciale e regionale, sindaci ed amministratori, i quali hanno accolto il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli. L’evento si è svolto in partnership con la Bcc di Aquara.
Ad aprire l’incontro è stato il Direttore generale Antonio Marino che ha sottolineato il ruolo di primaria importanza sul territorio dei volontari della Protezione civile: «Una garanzia per la sicurezza delle nostre aree interne – ha detto Marino -. Solo grazie alla loro preparazione è possibile scongiurare o arginare le situazioni di maggiore pericolo. La nostra banca, che è sempre attenta al rispetto del territorio, a valorizzarne le risorse, è onorata – ha concluso – di aver preso parte al focus di oggi che ha chiamato a raccolta i vertici del Dipartimento della Protezione civile nazionale».
Al tavolo tecnico hanno preso parte il presidente nazionale dell’Uncem, Unione comuni e comunità montane d’Italia, Marco Bussone, il presidente regionale Enzo Luciano, il vice prefetto e commissario presso il Comune di Paestum, Rosa Maria Falasca, il presidente dell’ordine dei geologi, Francesco Peduto e il capo della Protezione civile campana, Claudia Campobasso. In sala erano presenti centinaia di operatori del settore e di rappresentanti delle istituzioni: operai forestali, volontari della protezione civile, comuni, comunità montane e sindaci.
Nel suo intervento conclusivo Borrelli ha annunciato, tra le novità, un maggiore coinvolgimento delle forze armate. «La protezione civile – ha detto – sta lavorando per il loro ruolo duale. Rappresentano una risorsa del Paese ma ancora poco integrata nel sistema. Dobbiamo sfruttare la loro possibilità di muoversi sul territorio e per questo stiamo individuando fondi per coordinare la loro presenza negli interventi di Protezione civile».

Borrelli ha, inoltro, annunciato un’altra iniziativa che verrà messa in atto entro fine anno. «Entro dicembre avvieremo un servizio civile straordinario e affiancheremo neolaureati ai volontari già impegnati in attività di protezione civile per dare sostegno ai Comuni nell’aggiornamento di attività di rilevamento, nella raccolta di dati e in molte altre attività».

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