Voi siete qui
Il Giardino della Minerva tra i 5 finalisti del concorso “Il parco più bello” Curiosità 

Il Giardino della Minerva tra i 5 finalisti del concorso “Il parco più bello”

Anche se in ritardo rispetto al passato, poiché la stagione delle fioriture quest’anno si è fatta attendere, il network del Parco Più Bello ha annunciato i 10 finalisti del Concorso 2019.

Ai fini dell’assegnazione dei due Premi, (categoria Parco Pubblico, categoria Parco Privato), la Giuria ha valutato i parametri previsti dal regolamento quali l’interesse storico-artistico, l’interesse botanico, lo stato di conservazione, il programma di gestione e manutenzione, nonché i servizi, l’accessibilità e le informazioni offerte dall’utenza scegliendo i 10 finalisti (5 pubblici e 5 privati) tracciando un divertente viaggio culturale alla scoperta dell’arte dei giardini d’Italia.

Tra i parchi pubblici sono candidati La Venaria Reale, capolavoro dell’architettura e del paesaggio, un dialogo virtuoso tra insediamenti archeologici e opere contemporanee; Villa Manin a Passariano, storico parco all’inglese ottocentesco caratterizzato da radure, boschetti, laghetti, peschiere, colline artificiali e gruppi scultorei; il Labirinto Borges a Venezia formato da migliaia di piante di bosso e concepito come uno spazio fisico che permette di accedere al mondo fantastico dello scrittore argentino; nel Lazio la magnificenza di Parco Villa Gregoriana: uno scenario unico fra i templi romani, boschi, sentieri, antiche vestigia e grotte naturali; per finire, in Campania, il Giardino della Minerva a Salerno, uno scrigno ricco di storia edificato su terrazzamenti, caso unico nel panorama degli Orti botanici per la ricca catalogazione delle piante secondo una doppia classificazione: terapeutica e morfologica di stampo moderno e linneiano.

Tra i giardini privati, sono candidati: uno degli esempi più interessanti di giardino all’italiana, il Giardino Giusti a Verona; poco lontano, la splendida Isola del Garda, espressione di uno straordinario connubio di natura e architettura; sulle colline toscane la Fattoria di Celle riconosciuta a livello internazionale con una fusione di architettura, scultura, parco, giardini, fontane, e opere d’arte contemporanee; nelle Marche  Villa Imperiale a Pesaro, una villa suburbana in cui natura e architettura trovano il loro perfetto equilibrio; per finire in Sicilia sulle pendici dell’Etna al Parco Paternò del Toscano, un sistema di terrazzamenti dove, con estrema naturalezza, è inserita una grande varietà di palme e di essenze provenienti da tutto il mondo.

I vincitori di questa diciassettesima edizione del concorso verranno annunciati in autunno.

Related posts