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Lettera mons. Moretti, l’arcivescovo emerito apre il suo cuore ai fedeli Cronaca 

Lettera mons. Moretti, l’arcivescovo emerito apre il suo cuore ai fedeli

Ha atteso che il suo successore si insediasse per aprire il suo cuore ai fedeli: l’arcivescovo emerito di Salerno – Campagna- Acerno Mons. Luigi Moretti racconta la sua via crucis e rivela i dettagli della malattia che lo ha costretto a cedere il testimone qualche mese fa. Mons. Moretti esordisce ringraziando per la vicinanza e le preghiere, in questa particolare e complicata fase che sta attraversando: “Carissimi Amici – scrive-, in questo momento di difficoltà sento il bisogno di ringraziare tutti e ciascuno per le preghiere e l’affetto mostratomi nei modi più diversi. Mi sento in un mare di preghiere”. Poi, aggiunge: “Il Signore mi chiama a servire ancora la nostra chiesa con la preghiera e la partecipazione alla sua passione. Gli chiedo di darmi la forza di vivere con fiducia e serenità la sua volontà. Offro “questo speciale servizio” perché il Signore conceda il dono della Comunione, soprattutto tra i sacerdoti e ci conceda il coraggio di una testimonianza della Bontà di Dio che si manifesta nell’azione salvifica di Gesù”.
L’arcivescovo emerito svela i dettagli della malattia con cui sta combattendo da tempo: “Come qualcuno già sa, mi è stato diagnosticato un linfoma di Hodgkin e come terapia sto affrontando un ciclo di chemioterapia”. Nonostante le difficoltà ed il complicato cammino che sta percorrendo mons. Moretti si mette a disposizione dei fedeli, pronto a ricoprire il ruolo di viceparroco e conclude la sua lettera scrivendo: “Mi farà sempre piacere rendermi utile anche incontrandovi nella mia nuova casa presso la Parrocchia di San Giuseppe Lavoratore”.
Infine il saluto, “con amicizia e gratitudine”, firmato, semplicemente, Don Luigi.

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