Voi siete qui
Lotito al forum organizzato dal Corriere dello Sport: «Le regole esistono e vanno rispettate» Sport 

Lotito al forum organizzato dal Corriere dello Sport: «Le regole esistono e vanno rispettate»

1) Italia-Europa, le ragioni di un divario; 2) I Club e la difficoltà di fare sistema; 3) Violenza e razzismo, sfida di sicurezza e cultura; 4) Stadi, il prezzo alto di un’incompiuta. Su questi quattro temi il Corriere dello Sport ha organizzato un forum con le più alte cariche del movimento calcistico italiano, al quale, tra gli altri, ha partecipato anche Claudio Lotito. Il patron di Lazio e Salernitana ha preso la parola dopo il collega De Laurentis e, riguardo al tema della difficoltà da parte dei club di fare sistema, ha espresso la sua posizione in maniera estremamente chiara. In maniera neanche tanto velata, però, il co-patron granata ha affrontato pure un tema estramente “caldo”, alla luce del caso Palermo e del ribaltone verificatosi in Serie B, vale a dire quello di riscrivere le regole del mondo del calcio, molte delle quali risultano obsolete, e delle difficoltà che si incontrano a farle rispettare.

«Io sono un presidente aristotelico e affronto i problemi con tesi antitesi e sintesi. Le componenti economica, tecnica e passionale sono imprescindibili per questo sport. Il problema è quando essere tifoso diventa un mestiere e allora certi club diventano ostaggio. Io – ha ricordato Lotito – ho preso la Lazio che era in crisi nera e l’ho risollevata e da questo club non percepisco un euro. Ho investito 15 milioni per sistemare Formello senza intaccare la cassa della società. E’ un problema di regole ma anche di farle rispettare. Se uno non ha diritto, non può pretendere. Ci sono delle regole che vanno rispettate e la comunicazione in questo ha enormi responsabilità perché non riporta le cose sono sono effettivamente. Un ragazzino di 7 anni come riferimento ha un calciatore e questa cosa non la sfruttiamo a dovere. Dobbiamo tutelare l’interesse d’insieme e non solo quello dei singoli – ha concluso il co-patron granata –. Il calcio è fondamentale ma mettiamoci nella condizione di poter partire con un progetto fondato su regole semplici. Tutti oggi parlando di stadi e io sono stato il primo a proporlo. Tutti ci stupiamo che in Inghilterra si danno la mano ma questa dovrebbe essere una cosa normale».

Related posts