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Maltempo; Coldiretti: effetto gelo su prezzi, consigli per la spesa Curiosità 

Maltempo; Coldiretti: effetto gelo su prezzi, consigli per la spesa

Per combattere le basse temperature e l’arrivo del picco influenzale serve anche il consumo di frutta e verdura di stagione. Ma i danni del maltempo possono provocare una lievitazione dei prezzi. Come evitare fregature? Ci pensa Coldiretti a dare qualche consiglio per ottimizzare la spesa e non rinunciare a cibi preziosi.

Prima di tutto, occorre verificare l’origine nazionale, acquistare prodotti locali, comprare direttamente dagli agricoltori nei mercati o in fattoria e non cercare per forza il frutto perfetto, perché piccoli problemi estetici non alternano le qualità organolettiche e nutrizionali. Sono i cosiddetti “brutti ma buoni”.

Nelle campagne del sud – sottolinea Coldiretti – le temperature sotto lo zero hanno danneggiato le coltivazioni invernali come carciofi, finocchi, sedano, prezzemolo, cavoli, verze, cicorie e broccoli. E lo sbalzo termico improvviso ha inevitabilmente un impatto sull’aumento dei costi di riscaldamento delle produzioni in serra.

Con la riapertura dei mercati gli effetti dell’ondata di freddo e neve si sentono sugli scaffali di negozi e supermercati. Si è ridotta l’offerta di ortaggi per le gravi perdite di prodotto nei campi all’aperto e problemi in serra creano tensioni sui prezzi. Ora è corsa contro il tempo per raccogliere le produzioni risparmiare dal gelo e proteggere quelle sopravvissute. Il 2018 ha  già provocato danni all’agricoltura italiana per circa 1,5 miliardi. Gli aumenti nei mercati all’ingrosso variano fino al 20% delle zucchine al 30% per i carciofi ma riguardano anche cavolfiori, finocchi e lattughe.

Diversa la situazione per le produzioni frutticole. Sia per quelle già raccolte, come mele, pere, kiwi, che per gli agrumi, con prezzi all’origine per i produttori molto bassi, a volte inferiori ai 20 centesimi di euro al chilogrammo. In queste condizioni – conclude la Coldiretti – è necessario verificare che sulla pesante crisi che ha colpito gli agricoltori non si innestino pericolose speculazioni che colpiscono produttori e consumatori.

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