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Mare nero a Santa Teresa, indagini in corso Cronaca 

Mare nero a Santa Teresa, indagini in corso

Da qualche giorno a Salerno il “mare nero” non è più solo quello evocato dalla canzone del sole di Battisti e Mogol, ma è l’onda scura che lambisce l’arenile cittadino di Santa Teresa.

Acqua scura che bagna la spiaggia più cara al cuore dei salernitani, onde coperte da una spessa coltre di materiale la cui natura è all’esame dell’Arpac, come confermato dalla Guardia Costiera Capitaneria di Porto, che ha effettuato sopralluoghi e prelievi in zona. A quattro giorni dalla prima segnalazione – fatta dagli attivisti del movimento ambientalista Fridays for Future – il mare nero di Santa Teresa è diventato un caso che attende risposte dalle analisi che l’Agenzia regionale per l’ambiente sta effettuando sui campioni di acqua e materiali.

Sembrava, a prima vista, che potesse trattarsi di scarichi di liquami oleosi, magari avvenuti al largo. Ma la stessa Guardia Costiera ipotizza che la massa scura sia affiorata in superficie ed arrivata sulla spiaggia trasportata dalle mareggiate e dalle forti correnti. A vederla da vicino, poi, sembra addirittura di natura organica.

E’ la seconda volta quest’anno che questo lembo di mare si colora in maniera preoccupante: in estate acquisì tutte le sfumature del rosso e fu fatto un campionamento per scongiurare contaminazioni di acqua e sabbia. Oggi si rivive quell’incubo, anche se per origini sicuramente differenti.

Sarà l’Arpac a chiarire, per consentire al Comune e alla Capitaneria – oltre eventualmente alla magistratura – di prendere i dovuti provvedimenti.

Mare nero a Santa Teresa: Capitaneria conferma controlli Arpac

Ci sono accertamenti in corso da parte dell’Arpac sul mare nero a Santa Teresa. Le acque scure ed i depositi sullo storico arenile di Salerno hanno allarmato tutti…

Pubblicato da Liratv su Lunedì 2 dicembre 2019

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