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Modello Green della Costiera Amalfitana,  arriva Junker: l’app a favore dell’ambiente Curiosità 

Modello Green della Costiera Amalfitana, arriva Junker: l’app a favore dell’ambiente

Si chiama Junker ed è un’applicazione per telefonini in 10 lingue, pensata soprattutto per i turisti, che consente di smaltire correttamente i rifiuti domestici. Questa è solo una delle iniziative promosse dal Distretto Turistico della Costiera Amalfitana per promuovere la bellezza, il paesaggio e il mare del litorale campano. Sabato parte Marine Litter, la sentinella antiplastica che pattuglierà la Costiera da Positano a Vietri e da Vietri a Positano. Lo farà ogni giorno e raccoglierà tutta la plastica che troverà in mare. Ed ancora alberghi plastic free e gli stessi scarti di alcuni prodotti saranno trasformati in essenze. A Settembre tutti i bambini avranno una borraccia in alluminio, in modo tale che durante il giorno non usino le bottiglie di plastica. In Costiera Amalfitana si avvierà un percorso volto a mitigare l’inquinamento costiero, marino e in agricoltura. Dalla marine litter alla beach litter coinvolgendo anche la comunità agricola. Si presterà attenzione alla cultura dei rifiuti e in particolare dell’utilizzo di bioplastiche o del riutilizzabile in sostituzione delle plastiche usa e getta in modo da non generare alcun rifiuto o al massimo produrre un rifiuto compostabile. Per l’attività di pulizia, fase due, si è scelto il brand #iloveamalficoast. Tutte le imprese private, per amore della loro terra, si impegneranno in queste attività. Le altre azioni che si stanno iniziando presso molte strutture alberghiere della Costiera Amalfitana riguardano il Risparmio Energetico   e dunque un riscaldamento dell’acqua e degli ambienti a temperature non eccessivamente elevate ed ancora l’uso di sistemi automatici di spegnimento di lampade momentaneamente non utilizzate. Ed ancora, si andrà verso la mobilità elettrica e la mobilità alternativa come l’uso di biciclette e sharing. Ed infine la creazione di un Codice Etico ed un Albo dei Fornitori in modo da puntare su prodotti e servizi locali che valorizzino l’economia locale con minori costi ambientali e maggiore opportunità di resilienza.

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