Voi siete qui
Morto Francesco Troisi, il giovane rider vittima di un incidente sul Trincerone Cronaca 

Morto Francesco Troisi, il giovane rider vittima di un incidente sul Trincerone

L’unica cosa che non è riuscita, a Francesco Troisi, è stato donare i suoi organi. Il suo cuore ha smesso di battere troppo repentinamente, in modo forse inaspettato, durante la fase di osservazione che prevede la procedura d’espianto. Il giovane rider, vittima di un incidente mentre consegnava pizze in centro a Salerno, era in condizioni disperate. Non si sarebbe mai più ripreso dal gravissimo trauma encefalico riscontrato dai medici già la sera dell’11 agosto. Alla famiglia i sanitari dell’Ospedale Ruggi lo aveva subito messo in chiaro: di speranze ce n’erano pochissime.

Con la morte encefalica, ieri mattina, era iniziata l’osservazione clinica per l’espianto degli organi, autorizzato dai genitori. Ma nel pomeriggio un arresto cardiaco ha compromesso anche questa possibilità, che nulla toglie al nobile gesto della famiglia Troisi. Al papà Guido, Luogotenente dei Vigili Urbani, alla mamma e alla sorella si stringe l’intera città di Salerno. Alle 17 a Brignano i funerali. Francesco aveva 24 anni e la sera dell’11 agosto stava consegnano pizze per conto di un locale del centro storico. Gli si è parata contro una donna, che attraversava la strada sul trincerone ferroviario: l’impatto è stato inevitabile.

Le ferite alla testa erano apparse subito molto serie ai soccorritori del 118, mentre la signora investita ne avrà per 40 giorni. Il caso di Francesco Troisi ha riaperto il dibattito sulla sicurezza dei cosiddetti “riders”, i ragazzi porta-pizze che spesso svolgono in nero questo lavoro, per pochi euro e senza alcuna tutela. Il sindacato è pronto ad iniziative, mentre il Comune di Salerno si dice sgomento ed addolorato esprimendo solidarietà alla famiglia duramente provata.

 

Related posts