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Muore carabiniere di Cava, nel salernitano i contagi toccano quota 400 Cronaca 

Muore carabiniere di Cava, nel salernitano i contagi toccano quota 400

Altra vittima del coronavirus nel salernitano: si tratta del 52enne carabiniere di Cava de’ Tirreni risultato positivo al Covid – 19 lo scorso 17 marzo. Intanto, a Salerno e provincia i contagi arrivano a quota 400.

Non ce l’ha fatta il 52enne carabiniere di Cava de’ Tirreni, Raffaele Palestra, che ieri sera si è arreso al coronavirus. Il militare in forza al Nucleo Investigativo di Salerno era risultato positivo al Covid-19 lo scorso 17 marzo e da qualche giorno era ricoverato a Napoli, presso il Primo Policlinico di Napoli. Nel salernitano si piange, così, la scomparsa di un’altra vittima del coronavirus. Ieri, intanto, i contagi sul territorio provinciale hanno toccato quota 400, di questi 47 riguardano il comune di Salerno. Il triste record spetta al Vallo di Diano, dove è concentrato il maggior numero di contagi della provincia. Sala Consilina fa da capofila, con 70 persone positive, seguono Polla, Caggiano, Sassano ed altri paesi di quell’area. Secondo gli ultimi dati, ieri sono stati esaminati 402 tamponi dai laboratori del Ruggi e dell’ospedale di Eboli. Di questi 28 sono risultati positivi. Il maggior numero di nuovi casi è concentrato nell’Agro, dove si sono registrati altri 7 contagi ad Angri ed altrettanti a Nocera Inferiore, due a Scafati ed uno a Sarno, San Valentino Torio e sant’Egidio del Monte Albino. Negli altri comuni da segnalare i tre nuovi casi a San Mango Piemonte e i due in più a Mercato San Severino. Un solo nuovo caso a Salerno, così come ad Eboli, Vibonati e Agropoli. Per quanto concerne invece il dato regionale, aggiornato alle 22 di ieri dall’Unità di Crisi, si registrano 151 contagi ulteriori, dopo l’esame di altri 2.297 tamponi. Il totale dei positivi in Campania è ora di 2.828 unità. A Napoli, intanto, l’Asl, sull’esempio di altre regioni italiane, ha avviato il servizio “Casello tampone”. Il paziente arriva in macchina in un piazzale indicato dai sanitari; si ferma presso una postazione dove sono presenti due infermieri ed un medico e, senza scendere dall’auto, viene sottoposto al tampone attraverso il finestrino. L’intera procedura dura 5 minuti contro le circa 3 ore necessarie per la realizzazione di un tampone a domicilio.

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