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Porta Ovest: riapertura cantiere verso lo slittamento. Il nodo dei controlli sul Viadotto Gatto Cronaca 

Porta Ovest: riapertura cantiere verso lo slittamento. Il nodo dei controlli sul Viadotto Gatto

Le storie parallele del Viadotto Gatto e del cantiere di Porta Ovest continueranno a camminare di pari passo, con il rischio – prima o poi – di intersecarsi se non procederanno in linea retta. Perché se da un lato è ormai chiaro che il Viadotto è un osservato speciale (e le dichiarazioni del sindaco di Salerno di qualche ora fa lo confermano) dall’altro è ormai certo che la ripartenza di Porta Ovest sia destinata a slittare di almeno una settimana e questo potrebbe interferire con la necessità di fare verifiche approfondite sulla tenuta strutturale del cavalcavia. La notizia che siamo in grado di darvi oggi ha un elemento positivo ed uno negativo: c’è di buono che il Consorzio Arechi, che ha preso da Tecnis in fitto il cantiere, sta pagando le costosissime fidejussioni a garanzia dei lavori dei prossimi sei mesi; questo assicura il fatto che si ricomincerà a scavare le galleria dal Cernicchiara a Via Ligea. Suscita perplessità, invece, quanto andrà fatto prima di aprire il cantiere: ovvero lavori di messa in sicurezza, di pulizia e revisione a norma dei container al servizio degli operai, l’ampliamento della mensa e della zona dormitorio visto che su Porta Ovest opereranno non meno di cento persone. Il tutto, per essere completo, richiederà almeno una settimana: e quindi il cantiere non riaprirà il 4 settembre ma intorno al giorno 11 e non si comincerà da Via Ligea ma a monte, dal Cernicchiara. Queste le novità su cui, però, la Feneal Uil chiede chiarezza. Patrizia Spinelli auspica un incontro con l’autorità portuale per definire un cronoprogramma preciso. Anche perché Porta Ovest può interferire con i monitoraggi che la società Istemi sta facendo sul Viadotto Gatto per conto del Comune di Salerno. Mercoledì, a Palazzo di Città, la maggioranza discute l’ipotesi di un bando per assegnare il servizio di controllo permanente del cavalcavia, proprio mentre si avvia la verifica della mobilità da/per il porto commerciale per prevenire l’inquinamento acustico ed ambientale, garantire la sicurezza, assicurare sosta e parcheggio per residenti e visitatori.

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